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22 giorni fa
By motogp.com

Test a Brno, ritorna Lorenzo

Il maiorchino è il più veloce del lunedì dopo la gara, provati gli aggiornamenti all'elettronica e le Michelin 2017. Parlano i migliori.

Jorge Lorenzo, pilota Movistar Yamaha, dopo un GP della Repubblica Ceca in ombra torna il più veloce sulla stessa pista e nel lunedì di test a Brno sigla il miglior tempo. 1:55.394s è il crono del numero 99 che alla fine sarà il più basso della giornata. Secondo tempo per il rivale di box Valentino Rossi a 0.371s e terzo per Marc Marquez; il numero 93 Repsol Honda ha chiuso le sue prove staccato di 0,754s dalla vetta.

“Abbiamo provato alcune componenti più o meno simili ed alcune di esse ci hanno dato un miglioramento delle prestazioni”, Lorenzo commenta le sue prove, “È stato un lunedì positivo perché pensavamo di non poter girare viste le condizioni della pista, sporca in alcune curve. Alla fine il grip è migliorato e abbiamo lavorato bene”, termina. “Abbiamo girato con le nuove gomme Michelin e penso siano meglio di quelle di questa stagione, hanno una maggior aderenza alla curve”.

Non tutte le squadre della massima cilindrata sono rimaste in Moravia per i test. Grandi assenti gli uomini del Ducati Team mentre nei box hanno lavorato le scuderie Movistar Yamaha MotoGP, Repsol Honda, Suzuki Ecstar, LCR Honda, Monster Yamaha Tech 3, Octo Pramac Yakhnich ed Estrella Galicia 0,0 Marc VDS.

L’attività in pista ha preso il via con un ritardo di mezz’ora a causa delle condizioni non sicure del tracciato alla curva 11 e la maggior parte dei piloti è uscita in pista nel primo pomeriggio per lavorare anche nel margine di trenta minuti aggiuntivi concessi a causa della partenza ritardata.

L’importante novità dei test cechi è stata l’introduzione da parte di Magneti Marelli dei nuovi aggiornamenti al software unico che da inizio stagione ha livellato l’elettronica della classe regina. Il box Yamaha ha focalizzato l’attenzione sulla valutazione di un nuovo telaio e di un nuovo forcellone lavorando anche su alcune nuove mescole Michelin già concepite per la stagione 2017. Lorenzo ha messo a referto 43 giri mentre Rossi ne ha completati 60.

“All’inizio della giornata è stato molto complicato perché la pista era asciutta ma l’asfalto era molto sporco”, dice Valentino. “I tempi sul giro sono stati abbastanza alti, con più piloti in pista il tracciato si è pulito e alla fine è stata una buona giornata. Personalmente ho lavorato tanto e provato diverse cose, in particolare il telaio e il forcellone, mi piacciono. Ora dobbiamo capire quando possiamo iniziare ad utilizzarlo, in generale è stato un test positivo e ho mantenuto sempre un buon passo. Abbiamo provato delle nuove gomme anteriori Michelin, mi sono trovato molto bene ma purtroppo saranno in uso per l’anno prossimo”. Conclude. “In fine ci siamo dedicati a qualche piccola novità sul software”.

Anche il team satellite di Iwata, gli uomini di Tech3, hanno lavorato sulle stesse specifiche e i due piloti Bradley Smith e Pol Espargaro hanno completando 90 passaggi segnando rispettivamente il sesto e l'ottavo miglior tempo. Il pilota WorldSBK Alex Lowes è stato ospite speciale del box Monster Yamaha è ha fatto qualche giro in sella alla M1 come regalo per la recente vittoria nella Otto Ore di Suzuka insieme a Pol Espargaro. Il pilota britannico è stato vittima di un fuori pista nei minuti finali, nulla di grave per il pilota delle derivate di serie.

Il team Repsol Honda ha continuato a lavorare sulle impostazioni della RC213V, sia Marc Marquez sia Dani Pedrosa hanno messo a punto gli assetti testando le nuove Michelin, per i due piloti HRC un totale di 87 giri.

“La pista era piuttosto sporca all'inizio della giornata, ma con il passare del tempo e l’aumentare dei giri si è pulita”. È il commento del leader della classe. “Abbiamo provato mote cose tra cui le nuove Michelin anteriori. Ci siamo concentrati nel capire perché la moto impenni in uscita di curva. Abbiamo fatto molti passi avanti sulla messa a punto cercando di porre un freno a questo cattivo comportamento in spinta, mentre abbiamo migliorato l’accelerazione e provato un nuovo forcellone che potremo usare su alcuni circuiti ma per ora continueremo con il vecchio”. Termina: “Tutto sommato è stato un buon test”.

Il box LCR Honda è tornato al lavoro dopo il trionfo di Cal Crutchlow nel giorno precedente. La scuderia di Lucio Cecchinello ha provato alcune mappature dell’elettronica e delle nuove sospensioni. Il numero 35 è stato il quarto più veloce della giornata con il tempo di 1:56.273s mentre la seconda scuderia satellite di Tokio, il team Estrella Gallicia 0,0 Marc VDS si è concentrata sul nuovo software con Tito Rabat che ha completato 83 giri mentre il suo compagno di box Jack Miller non ha preso parte alle prove dopo l’infortunio al Red Bull Ring. Stessa cosa per il pilota Suzuki Ecstar Aleix Espargaro che ha corso domenica ma è rimasto a riposo per i test.

Solo Maverick Viñales ha lavorato sulla GSX-RR provando il nuovo forcellone e nuovi aggiornamenti all’elettronica e mettendo a referto il quinto miglior passaggio della giornata. 1:56.524s il crono del pilota di Figueres.

Il team Octo Pramac Yakhnich ha lavorato sull'ergonomia della Ducati GP15 e sulle gomme anteriori. Danilo Petrucci ha messo a referto solo 18 giri prima di essere costretto al rientro a box per la rottura del motore mentre Scott Redding ha segnato il nono tempo e completato 47 giri.

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#CzechTest, il commento

La prossima tappa del Campionato del Mondo MotoGP™ sarà a Silverstone dal 2 settembre.

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