Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass
News
13 giorni fa
By motogp.com

Bulega: “Ci proverò fino alla fine”

Il pilota dello Sky Team VR46 è pronto per la trasferta asiatica dopo la caduta di Aragon; l'obbiettivo, chiudere il 2016 tra i migliori.

Mancano pochi giorni e il Campionato del Mondo MotoGP™ volerà in Asia per il mitico triplete, il Giappone, l’Australia e la Malesia attendono i protagonisti delle tre classi. Tra questi anche Nicolò Bulega, giovane esordiente dello Sky Team VR46 e autore di una grande stagione. Il numero 8 attualmente è impegnato non solo nella conquista del titolo di Rookie of the Year ma anche della terza se non addirittura seconda piazza iridata in Moto3™. Per Bulega i GP in estremo oriente sono una novità; piste impegnative, diverse e soprattutto affrontate per tre fine settimana di seguito senza pause. Un vero esame per uno dei piloti più talentuosi del campionato del mondo.

Il ragazzo di Montecchio Emilia di recente ha parlato con motogp.com commentando non solo la scorsa gara al MotorLand, nella quale è uscito subito di scena a causa di una caduta, ma anche della trasferta che inizierà con il GP a Motegi il 14 ottobre.

Aragon e post Aragon

“Sicuramente ad Aragon mi aspettavo un epilogo diverso: ho fatto fatica in qualifica e partivo più indietro rispetto al solito”. Bulega racconta il suo fine settimana di Alcañiz, un po’ in salita. “Ero in fondo al gruppo, l’obiettivo era cercare di recuperare quante più posizioni possibili, considerato il buon passo trovato nelle libere. Sfortunatamente, sono rimasto coinvolto nella bagarre del primo giro: la Herrera è caduta travolgendo Kornfiel, che ha colpito me. Ho battuto violentemente il braccio destro, mi hanno portato subito al Centro Medico del circuito per accertamenti e le radiografie hanno escluso fratture”. La caduta aveva fatto pensare al peggio, ad un infortunio, ma così fortunatamente non è stato. “Lo staff della Clinica Mobile si è subito preso cura di me e al mio rientro in Italia mi sono sottoposto ad una risonanza magnetica di controllo”. La condizione del giovane italiano, che il lunedì successivo ha rassicurato i propri tifosi via Facebook è in netto recupero. “Sono rimasto a riposo e ho fatto della fisioterapia in vista della lunga trasferta che ci aspetta”.

Tripletta e finale di stagione

Lunedì partirò insieme a tutto il team per la lunga trasferta asiatica: mi aspettano tre gare in tre weekend e tre piste completamente nuove”. Il triplete è una grande novità per Bulega, “Cercherò di dare il massimo, sono attualmente quinto in Campionato, secondo tra i rookie, ma siamo davvero in molti piloti in una manciata di punti. Ci sarà poco margine, dovrò lavorare sodo e rimanere concentrato fino a Valencia. Rispetto al CEV, nel Mondiale è tutto più estremo, in un attimo puoi trovarti in fondo al gruppo: vince chi sbaglia meno”. Commenta il lavoro svolto fino ad ora con la sua scuderia. “In questa ottica posso dire che questo primo anno insieme allo Sky Racing Team VR46 è stato fondamentale per fare esperienza e tesoro di tante situazioni.

Aspettative e bilancio

“A Valencia chiuderò il primo anno in sella alla KTM dello Sky Racing Team VR46, fino ad ora il bilancio è positivo: ho ottenuto risultati forse inaspettati e sono a ridosso del secondo e del terzo in classifica”. Termina parlando dei suoi obiettivi finali. “Sarà difficile, ma ci proverò fino alla fine; ad inizio stagione l’obiettivo era la Top15, poi il titolo di Rookie of the Year. Sarà una bella lotta in queste ultime quattro gare”. 

Consigliati