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25 giorni fa
By motogp.com

A Sepang la resa dei conti nel box Yamaha

Marquez comanda indisturbato mentre dietro è duello Rossi – Lorenzo. Viñales in agguato e pronto a salire sul podio finale.

L’anno scorso la gara di Sepang della classe regina fu decisiva per l’assegnazione del titolo. Rossi contro Marquez con il Dottore penalizzato nell’appuntamento seguente a Valencia. Il campionato andò a Lorenzo e le polemiche durarono mesi. Quest’anno è diverso, il re della classe è già stato incoronato: Marc Marquez del team Repsol Honda, mentre dietro di lui è ancora tutto da decidere.

Per il numero 93 del box HRC è tutto facile ormai anche se lascia Phillip Island con una caduta. I suoi 273 punti in classifica generale lo tengono al sicuro da ogni problema e gli unici obiettivi rimasti sono di allungare come numero di pole position di vittorie. Per Marquez la gara malese dell’anno scorso finì nella ghiaia dopo lo scontro con Valentino, da lì furono gironi infuocati oggi alle spalle.

Proprio il Dottore fu lo sconfitto di quel GP che andò a Dani Pedrosa (Repsol Honda). Il Rossi arrivò terzo, la sfida più grande si giocò dopo dove fu costretto a scontare la penalità al Ricardo Tormo. Questa stagione Rossi deve vincere il duello interno al box Yamaha nel quale ora è in vantaggio di 14 punti.

Jorge Lorenzo è terzo in classifica generale dopo una prova australiana chiusa al sesto posto. Un GP non facile quello di Phillip Island per il maiorchino, immagine di una stagione fatta di alti e bassi e in antitesi con il suo 2015 chiuso da pentacampione. L’anno scorso arrivò terzo in Malesia preparandosi per il gran finale e la sua incoronazione, oggi deve inseguire e provare a chiudere da miglior pilota Movistar il suo ultimo anno con la squadra di Iwata.

Per Maverick Viñales questa è stata la stagione delle conferme e il pilota Suzuki Ecstar ora è quarto a 15 punti da Lorenzo. La sua prestazione dell’anno scorso all’International Circuit non fu brillante ma forte del podio australiano potrà far bene.

Grande assente dell’appuntamento in Malesia sarà Dani Pedrosa, vincitore dello scorso anno. Il pilota di Sabadell, infortunatosi una clavicola a Motegi, è quinto in classifica generale e rientrerà solo per l’ultima gara stagionale. A Phillip Island in sella alla sua RC213V ha corso Nicky Hayden, pilota WorldSBK e campione del mondo nella classe regina nel 2006 proprio con la scuderia Repsol. Esclusa la sua presenza anche in Malesia, sulla moto di Tokio potrebbe tornare il collaudatore Hiroshi Aoyama.

Dallo stop di Pedrosa potrebbe beneficiare Cal Crutchlow, fresco vincitore a Phillip Island e distante dal corridore catalano di 14 punti. Oltre a cementare il suo primato tra i non ufficiali il pilota LCR Honda potrebbe anche puntare più in alto attestandosi appena sotto il podio iridato. Nel 2015 il britannico arrivò quinto a Sepang e fece bene anche nei test pre stagionali chiudendo la tre giorni con il sesto tempo.

Adrea Dovizioso è in settima posizione iridata (137 punti) ma il quarto posto australiano è stato sintomo di una crescita. Il Ducati Team inoltre recupera Andrea Iannone. I due italiani non finirono il GP a Kuala Lumpur nel 2015 ma il rientro dell’abruzzese e la costanza del romagnolo potrebbero portare a ben altro risultato nella penultima gara dell’anno.

La FP1 della classe regina inizierà alle 9:55 locali di venerdì 28 ottobre, saranno le 3:55 italiane ma prima, giovedì 27, la consueta conferenza stampa di apertura al Media Center del circuito. L’inizio è programmato per le 17:00 locali, in Italia saranno le 11.

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