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24 giorni fa
By motogp.com

Puig: “Per l'anno prossimo una British Talent Cup”

Un nuovo campionato dedicato al Regno Unito potrà prendere il via, Alberto Puig parla del progetto.

Tags MotoGP, 2017

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Puig prepara il cammino dei giovani piloti britannici

Dopo il successo dell’Asia Talent Cup (ATC), della Red Bull Rookies Cup e del CEV Repsol Moto3™ FIM Junior World Championship un nuovo campionato dedicato ai giovani piloti potrebbe nascere in futuro. A dirlo è Alberto Puig, manager ora in forza all’Asian Talent Cup. L’ex pilota, in un’intervista a motogp.com, parla di questo progetto rivolto alle giovani promesse del motociclismo.

“Si sta iniziando a pensare ad una competizione riservata al mondo britannico”, ha detto Puig. “In questa stagione potremmo già programmare la creazione di una British Talent Cup per l’anno prossimo”.

Un grande piano che ha come palcoscenico una terra, il Regno Unito, in passato vivaio di grandi motociclisti; con il progetto che a breve potrebbe partire, la ricerca di talenti anglosassoni, potrebbe riprendere anche in futuro. Nelle serie minori i piloti del Regno Unito hanno già iniziato a fare bene, come ad esempio John McPhee, giovane scozzese che ha vinto il GP della Repubblica Ceca, classe Moto3™, nel 2016.

“Ci piacerebbe portare le nostre competizioni motociclistiche in UK”, ha continuato Puig. “Dobbiamo creare una coppa dove i giovani possano emergere come già facciamo in Asia e in Spagna. Ma abbiamo anche altri obiettivi: un team dove questi possano gareggiare. Una scuderia inizierà proprio quest’anno con John McPhee. Quando si parte non si sa bene cosa possa arrivare, ma sappiamo che partiremo.

John McPhee sarà l’uomo in pista; vicino a lui una stella del motociclismo britannico: Jeremy McWilliams.

“La nostra idea è che ci debba essere qualcuno che rappresenti e che segua i piloti, abbiamo pensato a McWilliams. Potrà darci una mano, specialmente nel selezionare i ragazzi. La tradizione delle corse è lì, devi solo andarla a cercare. Se un paese ha fatto scuola nel passato è difficle pesare che in futuro non possa ancora dire la sua. Se avremo buoni piloti, avermo un’alta qualità del nostro sport”.