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15 giorni fa
By motogp.com

Morbidelli, due volte buona la prima

Un grande inizio di stagione per il portacolori Estrella Galicia che commenta il suo successo in Qatar.

Una vittoria inseguita per tanto tempo e finalmente arrivata; per Franco Morbidelli l’inizio della stagione 2017 parte sotto i migliori auspici. Dopo essere stato uno dei migliori nei test invernali, il romano del team Estrella Galicia 0,0 Marc VDS ha fatto suo il primo GP dell’anno sulla pista di Losail. Un fine settimana caratterizzato dalla pioggia, o peggio, dall’incertezza climatica ha sconvolto il programma annullando le sessioni del sabato; ma il pilota VR46 Academy ha dominato la scena. Senza le qualifiche l’ordine di avvio è stato fatto tenendo conto dei tempi delle libere nelle quali Morbidelli è stato il più veloce. Pole position quindi, la prima; antipasto di quella che sarebbe stata una corsa quasi in solitaria. O quasi, perché solo Tom Luthi (CarXpert Interwetten) ha provato a sbarrare la strada al lampo azzurro ma cedendo quasi subito. Le impressioni di questa netta vittoria raccontate proprio dal protagonista a motog.com:

“Una grande emozione, riuscire a vincere alla prima gara era molto importante e mi ha riempito di gioia”. Commenta Morbidelli che nel 2016 ha sfiorato varie volte la vittoria senza mai raggiungerla ma accumulando otto podi, cinque dei quali nelle ultime cinque gare della stagione. Tra questi arrivi nelle posizioni che contano, quattro sono piazze d’onore ma come detto dallo stesso dopo la gara, il segreto di questo successo è stato non averne l’ossessione.

Un inverno passato a preparare il 2017 e con qualche cambio nell’avvicinamento alla quarta stagione completa in Moto2™? “No, nessun cambio nel mio allenamento”, afferma il numero 21. “Mi sono preparato come gli altri anni”.

Doveva solo passare del tempo quindi, un ponte ideale tra Valencia 2016 (terzo posto) e Losail 2017; un crescendo iniziato a metà stagione scorsa e culminato quest'anno nella umida notte del deserto con in mezzo i test invernali che avevano dato responsi più che incoraggianti.

“No, non me lo aspettavo”, dice Morbidelli. “Ma ci speravo. Ero andato forte in tutti i test e speravo di fare bene; ma aspettavo un buon risultato ma non così buono, è stata un una piacevole sorpresa”.

Il pilota di Roma è parte della VR46 Academy di Valentino Rossi, la sua vittoria è stata seguita passo dopo passo dal Dottore, “Si, Valentino mi ha fatto i complimenti”, afferma il numero 21, “Era molto contento per me e questa cosa mi rende ancora più felice”.

Già tra i candidati al titolo di una classe che si preannuncia combattuta, ora Morbidelli potrebbe diventare il pilota da inseguire. Dopo la prima gara, chi sono i suoi principali avversari? “Sicuramente sono stato il più veloce in Qatar ma in Argentina e nelle altre piste potrà essere diverso. Bisogna vedere. Ci sono tantissimi avversari forti tra cui Luthi, Takaaki Nakagami, Fabio Quartararo, Alex Marquez, Miguel Oliveira. Molti tenteranno di essere i migliori della stagione. E non dimentichiamo anche Luca Marini che è andato molto forte a Losail e ha fatto una gran gara, tutta in rimonta. Quelli forti sono tanti, vedremo”.

Un pensiero sulla prossima gara a Termas de Rio Hondo? “Spero di far bene”, afferma il ventitreenne che ha iniziato la sua carriera nel Superstock 600, “È una pista dove sono sempre andato abbastanza forte, lì ho preso i miei primi punti mondiali. È un circuito a cui sono particolarmente affezionato. È in Sud America, c’è un bell’ambiente e sono curioso di vedere come andrà”.

L’Argentina e oltre, Morbidelli termina rispondendo ad una domanda su quali siano le sue piste preferite. “Sicuramente la mia preferita è Phillip Island, perché è fantastica. Poi le altre sono tutte bellissime. Però secondo me quella, il Mugello e Brno per me hanno un qualcosa di più di tutte le altre”.

Valentino era molto contento, e questo mi rende ancor più felice Franco Morbidelli

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