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12 giorni fa
By motogp.com

Si spegne il semaforo del GP d’Argentina

La conferenza stampa apre il secondo appuntamento stagionale. Occhi puntati sulle condizioni dell’asfalto.

Mancano poche ore e i protagonisti della classe regina saranno impegnati nel secondo GP del 2017 sulla a pista di Termas de Rio Hondo; nella provincia di Santiago del Estero la passione e la voglia di MotoGP™ è già altissima. Alla consueta conferenza stampa, appuntamento che dà il via ufficiale ai quattro giorni di GP, si presentano Maverick Viñales e Valentino Rossi (Movistar Yamaha), Andrea Dovizioso (Ducati Team) e Marc Marquez (Repsol Honda), Aleix Espargaro (Aprilia Gresini) e Scott Redding (Octo Pramac Racing).

Il primo a prendere la parola è Viñales, il pilota del momento grazie alla vittoria nel primo GP e al dominio nel precampionato. “In Qatar è stata una bella gara e proverò a dare il meglio anche su una pista così diversa come quella di Losail”. Rispondendo alla domanda sul suo ruolo ora da leader nella classe regina commenta, “Essere il migliore, per il momento, è una cosa che mi piace ma devo restare concentrato; le sensazioni sono buone e spero di mantenere il livello raggiunto”. Termina rispondendo ad una domanda tecnica, “Useremo il setup base con il quale abbiamo affrontato il primo GP, partiremo da quello”.

A tentare di arginare lo strapotere del nuovo pilota Yamaha, Marquez, campione del mondo in carica che però nella prima gara è rimasto escluso dal podio. “Non è stata la miglior prova per noi in Qatar”. Dice il numero 93, “Credo che qui possa andare un po’ meglio; lavoreremo dall’inizio per preparare la gara al meglio”. Prosegue parlando di quello che passa nella testa di un po’ tutti i piloti: le condizioni dell’asfalto di una pista poco usata e sottoposta a variabili climatiche, “Il grip migliora da sessione a sessione, dovremo tenere conto di questo e arrivare ad un buon passo per la gara”.

Autore di una gara in rimonta grazie all’inversione del trend (negativo) del precampionato è stato Rossi che in questo appuntamento sudamericano raggiunge il traguardo di 350 gara nelle competizioni iridate. “Non è importante loro numero, ma quello delle vittorie e dei podi”. Afferma Rossi. “Nel primo fine settimana del campionato siamo migliorati tanto e ci siamo avvicinati ai più veloci”. Il Dottore commenta il circuito, “Una bella pista, mi piace il tracciato e dovremo capire bene le condizioni dell’asfalto, sempre difficili”.

Il Dottore termina. “Ci sono 10 moto che possono lottare per il podio, inoltre saranno le prime qualifiche della stagione (In Qatar sono state annullate a causa della pista allagata dalla pioggia, ndr) e vorrò stare nelle prime cinque posizioni”. Valentino ha poi parlato positivamente dell’introduzione di una nuova gomma Michelin anteriore.

Secondo sul podio qatarino e sempre autore sulla pista nel deserto di ottime prove, Dovizioso ha fatto bene nel recente passato sull’asfalto argentino. “Spero che si confermi una bella pista per la nostra moto”, afferma il forlivese; uomo Ducati e con rinnovate ambizioni in questa stagione, parla della gara del 2016 dove fu estromesso dal secondo posto a causa di una manovra azzardata dell’ex compagno di box. “Non abbiamo vinto ma ci siamo arrivati vicino. Da tenere in considerazione le condizioni dell’asfalto che nelle prime sessioni sarà sporco; punteremo a fare bene”.

Un ottimo inizio anche per un altro ducatista. Redding e il team Octo Pramac, non un semplice satellite della Casa bolognese, hanno conquistato un ottimo settimo posto nella gara di apertura. “La direzione sembra quella giusta”, dice l’inglese, “In Qatar è stato un buon modo di iniziare la stagione e la gara è stata ottima. Proveremo a migliorare ancora da questo GP”.

Meglio del britannico Aleix Espargaro che ha chiuso la prova a Losail al sesto posto confermando quanto già messo in luce nel precampionato in sella alla Aprilia RS-GP. “Siamo migliorati molto”, commenta il pilota di Granollers, “La moto è diventata potente e la gara del mio debutto mi è piaciuta moltissimo. Il box Aprilia ha fatto un grande lavoro dal 2016 ad ora e nei test invernali abbiamo trovato una ottimale sintonia in squadra. È fantastico essere così vicini ai migliori ora”.

Da domani, venerdì 7 aprile, le prime libere. Inizierà la Moto3™ alle 9:00 locali, in Italia saranno le 14:00.

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