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6 giorni fa
By Movistar Yamaha MotoGP

Rossi: “Meglio che in Qatar”

Gara super del Dottore in Argentina che dalla terza fila della griglia di partenza arriva in piazza d’onore. È secondo posto iridato.

Valentino Rossi chiude il secondo GP del 2017 a podio e a Termas de Rio Hondo, ancora una volta, è autore di una metamorfosi domenicale che lo rende il migliore dietro al vincitore e compagno di box Maverick Viñales. Come detto dallo stesso Dottore l’inizio della stagione è migliore di quello scorso e arriva dopo un precampionato molto difficile. Dopo delle libere sofferte, per il numero 46 Movistar Yamaha la gara argentina è una progressione dalla terza fila della griglia di partenza al podio, con i principali avversari che hanno commesso errori cadendo o come Cal Crutchlow (LCR Honda) sono stati costretti a cedere la strada ad una M1 portata in grande condizione. Con il risultato sudamericano il nove volte campione è secondo in classifica iridata con 36 punti alle spalle di Viñales e il team Movistar è già la scuderia di riferimento.

Rossi: “Maverick oggi era più forte”

Valentino Rossi: “Una bella gara. Mi sentivo meglio che in Qatar e abbiamo migliorato moto il setting. Nelle giornate antacedenti abbiamo sofferto tanto, sono entrato in Q2 per un soffio, ma sabato abbiamo capito come lavorare per domenica dove, al via ho sentito di avere una moto ottima. Ho spinto tanto durante la corsa e questo arrivo è stato molto bello, utile per tutta la scuderia Movistar Yamaha. Il mio team ha fatto un grande lavoro, ha migliorato la moto in tutti punti dandomi la possibilità di fare la prova che ho fatto”. Rispondendo alle domande dei giornalisti in conferenza stampa post gara, il Dottore commenta cosa lo divida dalla vittoria, quindi, dal battere il talentuoso compagno di scuderia. “Mi manca un insieme in generale non una singola cosa, è che Maverick ha fatto un grande precampionato e nel suo box si sono preparati molto bene, la differenza è lì”. Prosegue con un commento sulla sua metamorfosi competitiva, dalle libere alla corsa: “Nella mia lunga carriera ho capito che l’importante è la gara e il nostro impegno è sempre volto a fare una grande prestazione alla domenica, ma dovremo lavorare per migliorare anche nelle sessioni dei giorni prima”, Termina con un commento sul prossimo GP, territorio di caccia dei Marc Marquez, campione del mondo Repsol Honda e oggi vittima di una caduta; “In Texas sarà dura ma vorrò fare bene”.