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26 giorni fa
By motogp.com

Morto Nicky Hayden

Il campione del mondo coinvolto in un incidente durante un allenamento non ce l'ha fatta, è deceduto nel tardo pomeriggio

Nicky Hayden, rimasto coinvolto in un serio incidente stradale mercoledì 17 maggio nei pressi di Riccione, è morto. Ricoverato all’ospedale di Infermi Rimini e poi trasportato a Cesena si è spento dopo cinque giorni in rianimazione.

35 anni, campione del mondo nel 2006, MotoGP™ Legend e pilota Red Bull Honda nel WorldSBK, si stava allenando sulla sua bici da corsa lungo la strada Riccione-Tavoleto quando è stato investito da un’autovettura. Le sue condizioni sono da subito sembrate gravissime e lunedì 22 maggio la notizia della morte.

Campione nella classe regina, da due anni è in Superbike con la Red Bull World Superbike Honda, la scuderia ufficiale della Casa dell’ala. La sua ultima apparizione in MotoGP™, dove corse per tredici stagioni complete, sono stati il GP d’Australia dell’anno scorso anticipato da quello di Aragona dove sostituì Jack Miller con i colori del team EG 0,0 Marc VDS; a Phillip Island invece gareggiò con la scuderia ufficiale HRC sulla moto di Dani Pedrosa.

In questo difficile momento siamo vicini ai familiari, agli amici, alla scuderia e ai tifosi di Hayden.

Il pensiero del fratello, Tommy Hayden: “A nome della famiglia e della fidanzata di Nicky, Jackie, vorrei ringraziare tutti per la vicinanza e i messaggi di supporto; è molto bello sapere che Nicky ha toccato il cuore di così tante persone nel mondo”.

“Questo è un momento indubbiamente triste ma vorremmo che tutti lo ricordassimo cavalcando una moto. Ha sognato come un ragazzo di essere un professionista e non solo, di conquistare la corona iridata; ci è riuscito. Siamo tutti orgogliosi di questo”.

“Oltre ai ricordi ‘pubblici’ noi abbiamo anche quelli privati, molti e bellissimi, di Nicky a casa nel Kentucky, nella nostra famiglia. Ci mancherà terribilmente”.

“Vogliamo ringraziare anche tutto il personale dell’ospedale per l’incredibile supporto, sono stati molto gentili. Con l’ulteriore sostegno delle autorità, nei prossimi giorni, speriamo di riportare Nicky a casa”.

 

 

 

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