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22 giorni fa
By motogp.com

Marquez, l’irresistibile al Sachsenring

Il pilota Honda vince in Sassonia ed è il nuovo leader della classifica iridata, Folger secondo. Viñales e Rossi fanno quarto e quinto

Marc Marquez fa bottino pieno al GP di Germania. Il tracciato alle porte di Hohenstein-Ernstthal sembra conoscere un solo vincitore e il pilota Repsol Honda raccoglie il successo teutonico per la quinta stagione di fila nella massima cilindrata. 25 punti per il campione del mondo che si ritrova in testa alla classifica iridata prima della pausa estiva. Un gran passo verso la riconferma del titolo. Secondo Jonas Folger (Monster Yamaha Tech 3) che brilla sull’asfalto di casa. Terzo e ancora a podio Dani Pedrosa (Repsol Honda) mentre Valentino Rossi e Maverick Viñales (Movistar Yamaha MotoGP) salvano il salvabile: sono giù dal podio ma vicini. Domenica grigia per Ducati.

Lo splendere del sole mattutino lascia spazio alle nuvole. Non piove e la temperatura è in aumento. In pole position Marquez, alla ottava partenza al palo sulla pista tedesca. In prima fila anche Pedrosa e, tra i due corridori HRC, Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing) fresco di rinnovo per il 2018. Jorge Lorenzo (Ducati Team) chiude la seconda fila e, ad aprire la quarta, il collega desmodromico ufficiale Andrea Dovizioso, leader della classifica fino alla prova tedesca.

Le Yamaha ufficiali hanno faticato sul bagnato delle qualifiche. Per Rossi la terza fila mentre Viñales inizierà la gara dalla undicesima casella. In basso all’allineamento del via, sedicesima posizione, Andrea Iannone (Team Suzuki Ecstar) ancora alle prese con di un fine settimana complicato che si concluderà con una caduta. La maggior parte dei piloti hanno scelto gomme medie.

Allo spegnersi del semaforo, il talento di Cervera inizia di gran ritmo ed è davanti. Dopo un giro, in coppia con Pedrosa, Marquez ha qualche metro sugli inseguitori ma Folger le raggiunge e le supera. All’undicesimo passaggio torna davanti e, grazie all’errore del rookie su M1 satellite a meno tre tornate dalla fine, allunga con un ritmo indiavolato verso la seconda vittoria stagionale, l'ottava totale in Germania e il primato in classifica fatto di 129 punti.

Jonas Folger ha segnato il miglior tempo nel warm up. Il pilota Monster Yamaha, partito dal centro della seconda fila, vuole far bene. Dopo due giri si lancia all’inseguimento delle moto di Tokyo. Supera la numero 26, quella di Pedrosa, alla curva due. Stessa manovra più tardi su Marquez ed è primo. Subisce l’attacco del campione del mondo a meno diciannove giri dalla bandiera a scacchi e, commettendo un errore alla curva uno, vede questi vincere con un distacco di oltre tre secondi. Come il compagno di box Johann Zarco, oggi nono, arriva secondo nella gara di casa ed dopo il terzo posto di Ernst Hiller nel 1971, ancora un tedesco è nelle posizioni che contano in Germania. I due piloti Tech 3 ora sono sesto e settimo in classifica generale.

Pedrosa parte pulito ed è nella scia di Marquez restando agganciato al compagno di scuderia. Subisce l’attacco di Folger e, per tutta la gara è terzo interpretando una prova praticamente in solitaria. Sale sul gradino più basso del podio, il quinto del 2017, conquistando ottimi punti in campionato dove ora è quinto.

Inizio con difficoltà per Dovizioso e Viñales mentre Rossi recupera posizioni, al quarto giro il nove volte campione è sesto. Mette nel mirino le moto di Borgo Panigale e sorpassa prima Dovizioso e poi Lorenzo, la cui gare è un perdere posizioni dopo l’avvio combattivo. Ma il forlivese non ci sta e risponde al Dottore. La sfida è emozionate e davanti ai due prova a staccarsi Petrucci. Il portacolori Pramac, partito non benissimo, è superato e perde terreno. Finirà la gara come dodicesimo mentre Lorenzo sarà undicesimo dietro a Cal Crutchlow (LCR Honda).

Rossi intanto è davanti alla moto del Team numero 4. Al Diciottesimo giro, Dovizioso prova a superare il nove volte campione che si difende e torna a guidare il gruppetto degli inseguitori dei tre fuggitivi prima del recupero del compagno di box. Si accede la sfida tra le due M1 ufficiali con Rossi che subisce il sorpasso di Viñales ed è quinto finale perdendo una posizione iridata: quarto posto a 119 punti.

Dovizioso è stato protagonista di una buona partenza dalla decima casella. Lotta con Petrucci e Rossi, poi subisce il ritorno di Viñales. Cede la posizione e a fine gara è superato da Alvaro Bautista (Pull&Bear Asper Team) e Aleix Espargaro (Aprilia Gresini) chiudendo come ottavo. Per Dovizioso sono otto punti iridati e resta terzo in campionato a 123 lunghezze.

Viñales parte costante. Dopo dodici giri è nella scia di Petrucci; ha la meglio sull’italiano e sul connazionale su Aprilia in una sola curva. Raggiuge così il sesto posto per provare a recuperare sia sul leader del campionato, sia sul collega di box. A meno tredici giri dalla fine il numero 25 prova il sorpasso su Dovizioso e ci riesce per poi allungare con l’attacco su Rossi. Mette dietro il Dottore e taglia il traguardo come quarto ma molto distante da Dani Pedrosa incassando 13 punti che lo mantengono ancorato alla seconda piazza generale.

Cadute per Alex Rins (Team Suzuki Ecstar) che ha chiuso la gara e Sam Lowes (Aprilia Gresini).

Per la categoria regina adesso quattro settimane di pausa, si tornerà in pista venerdì 4 agosto a Brno.

#GermanGP: la gara MotoGP™

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