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11 giorni fa
By Marinelli Cucine Snipers Moto2

Fenati, in Moto2™ con lo Snipers Team

L’ascolano, seconda forza della classe cadetta, dalla prossima stagione sarà in quella intermedia con la stessa scuderia; l'intervista

Siglato l’accordo tra Romano Fenati e lo Snipers Team per continuare insieme, anche nel 2018, in Moto2™. A supportare l’operazione del team pesarese sarà la Marinelli Cucine, dinamica azienda di Pesaro, già lo sponsor principale, quest'anno, della squadra Moto3™ e che, in pochi mesi, è diventata parte integrante delle operazioni del team, grazie alla determinata ed entusiasmante spinta propulsiva dei suoi titolari Andrea Marinelli e Simona Biagini. La squadra assumerà il nome di Marinelli Cucine Snipers Moto2 e le colorazioni saranno su base blu, bianca e rossa. È in fase di definizione la scelta del telaio che dovrebbe essere Kalex.

Romano Fenati: “Moto2™? È nato tutto un po per gioco però poi ci siamo convinti e grazie al Sig. Marinelli siamo riusciti a concretizzare quest'idea fantastica. Siamo tutti molto coinvolti perché siamo una grande famiglia e di tutto ciò sono molto contento ed entusiasta e non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura. Ovviamente per iniziarla al meglio bisogna finire in bellezza quest'anno. Intanto pensiamo a Brno che è una pista molto difficile".

Stefano Bedon (team manager): “Romano lo abbiamo fortemente voluto e avevamo ragione. Al di là dei risultati sportivi, si è creato un rapporto eccezionale che non poteva che non sfociare in una crescita comune. Stiamo lavorando, già ora, per essere competitivi da subito nella classe di mezzo, senza trascurare il campionato di quest’anno giunto a metà corsa e ancora tutto da giocare”.

Mirko Cecchini (Responsabile tecnico): “Siamo naturalmente onorati di avere la possibilità di lavorare un ulteriore anno con Romano. Passare in moto 2 è un passo importante sia per il nostro team sia per Romano e pensare di farlo insieme mi riempie di orgoglio. Abbiamo sempre pensato che fosse giusto passare di categoria nel momento in cui potevamo essere sicuri di essere competitivi, con Romano lo saremo sicuramente”.

Andrea Marinelli (Marinelli Cucine): “Si è creata una forte sinergia tra tutti noi. Quando si sentono queste sensazioni non si possono ignorare e bisogna cogliere quei momenti che resteranno indelebili nei ricordi di una vita. Il nostro compito, come azienda, è non far mancare nulla alla squadra, ma anche iniettare entusiasmo e dare consigli seguendo una logica aziendale. In particolare, con Romano, abbiamo instaurato un rapporto di amicizia che non poteva che sfociare in questo supporto importante alla sua carriera”.

Fenati aveva dato qualche indizio del passaggio di classe in una recente intervista per motogp.com, dicendo che nel 2018 non sarebbe più stato in Moto3™.

Ora però come detto dallo stesso pilota la mente è tutta sul concludere nel migliore dei modi il 2017. In nove domande il numero 5 parla della stagione fino ad ora e del suo secondo posto iridato.

1) Grande notizia quella del passaggio di classe per l'anno prossimo, ora siamo al giro di boa del 2017; un bilancio di questa prima parte di stagione?

“Sono molto contento di questa prima parte di stagione, la migliore di sempre. Siamo affiatati e lavoriamo bene. Riusciamo a tirar fuori il massimo anche quando non siamo completamente a posto. Al Sachsenring, ad esempio, abbiamo avuto problemi per tutto il weekend, non riuscivamo a trovare il setup migliore ma poi ne è uscita fuori una gran gara ed è così che dobbiamo continuare a lavorare”.

2) Una vittoria e, quando sul podio, al secondo posto; sembri tu l’unico in grado di poter fermare Mir…

“Al momento è la classifica a parlare e non posso dire di non guardarla ma, per me, è più importante concentrarmi su ogni singola gara e portare a casa il miglior risultato possibile”.

3) Visto da fuori, il primo in classifica sembra quasi impossibile da battere; ma è davvero così?

“Sinceramente è un campionato del mondo, vanno tutti forte e sono tutti difficili da battere. Mir ancora di più ma io ce la metterò tutta e siamo solo a metà campionato”.

4) Avete in programma qualche novità tecnica che vi farà magari fare un ulteriore passo in avanti?

“È la Honda a decidere se portare in pista innovazioni di qualche genere. Direi che, visto il dominio della parte iniziale della stagione, non ci saranno particolari novità da parte loro e del resto, a noi importa poco visto che gli avversari per la lotta al titolo sono tutti su Honda. La differenza la dovrò fare io in pista”.

5)  Ultime nove gare, dove potrai far bene e dove dovrai puntare al massimo risultato possibile.

“Nelle ultime tre gare sono riuscito a fare podio in circuiti dove non ci ero mai salito. Ho capito che, se sono a posto, posso far bene sempre, anche in quei circuiti che non amo particolarmente”.

6) Sei a meno 37, è obbligatorio crederci?

“Sempre. Fino a quando la matematica non me lo impedirà”.

7) Adesso vacanze, cosa farai?

“Mi rilasserò al mare, con gli amici e la famiglia ma continuerò ad allenarmi. Tanto la testa è lì, in pista, non stacco la spina e non perdo la concentrazione. Voglio tornare carico a molla”.

8) Prossima tappa Brno, una previsione?

“Non si possono fare previsioni. Ma Brno è un'altra pista dove non sono mai andato a podio e quindi spero di giocarmela, come ho fatto fino ad ora”.

9) Realisticamente, il tuo obiettivo fino alla fine nel 2017?

“L'obiettivo è quello di migliorarmi sempre, di lavorare bene e di divertirmi”.