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17 giorni fa
By motogp.com

Corsi: “L’obiettivo è ancora la top 5 finale”

Il romano è uno dei piloti più rappresentativi della categoria intermedia. L'intervista prima di Brno, decima gara dell'anno

Dopo un inizio non facile Simone Corsi è stato protagonista della recente gara Moto2™ al Sachsenring. Durante la corsa il pilota Speed Up Racing ha battagliato nel gruppo di testa tenendo un passo elevato e chiudendo al quarto posto. Un risultato atteso da mesi nella scuderia veneta e che adesso può segnare una svolta proprio alla ripresa del Campionato del Mondo MotoGP™. Poco prima dell’infuocarsi della sfida in Repubblica Ceca motogp.com ha intervistato uno dei piloti veterani del paddock che in questo 2017 ha raggiunto l’ottava stagione in Moto2™ e la seconda con i colori della squadra fondata da Luca Boscoscuro.

1- Dopo la pausa estiva si riparte. Facciamo un bilancio di queste prime nove gare.

“Non è stata una prima parte di campionato facile, ci aspettavamo sicuramente di più. Abbiamo riscontrato un gap dai primi abbastanza ampio. Nelle ultime gare, invece, siamo migliorati e abbiamo un po’ ridotto questa distanza; una cosa che mi dà fiducia per la seconda parte di annata”.

2- Come hai detto l’inizio è stato un po’ complicato ma nei recenti GP, nell’ultimo particolarmente, sei arrivato vicino al podio. C’è un motivo alla base di questa crescita, magari legato a delle novità tecniche?

“Sì. Dopo Le Mans abbiamo avuto a disposizione un nuovo telaio e un nuovo forcellone. L’abbiamo provato in gara al Mugello e ulteriormente sviluppato nelle prove successive. Negli ultimi GP abbiamo fatto passi in avanti anche grazie a questo. Poco a poco puntiamo ad avvicinarci ancora di più ai migliori”.

3- Hai cambiato compagno di scuderia, Bassani è stato sostituito da Augusto Fernandez; uno spagnolo per un giovane italiano e forse ci ha perso un po’ il motociclismo del nostro paese. Dall’alto della tua esperienza, cosa non ha funzionato secondo te?

“Axel (Bassani, ndr) è un pilota veloce ma credo che non si sia adattato al meglio ad una categoria che rispetto al Superstock e al Supersport è totalmente diversa. Tutto era nuovo per lui; inoltre, in una classe considerata a ragione la più difficile con venti piloti divisi praticamente da pochissimo, ha fatto più fatica. Magari necessitava anche di più tempo. Augusto Fernandez invece ha già corso in Moto2™ in Spagna, quindi il suo adattamento può essere più facile”.

4- Una previsione per la prossima gara a Brno?

Adesso ci sono due GP ravvicinati, Repubblica Ceca e Austria, poi Silverstone. Il mio obiettivo a breve termine è migliorare, far bene e mantenere il livello di competitività raggiunto nelle ultime gare. Brno è una bella pista, con tanti sali e scendi ricorda il Mugello. L’atmosfera poi richiama molti appassionati. Dopo la Germania, spero di poter far bene anche lì”.

5- Da qui in avanti su quali piste ti senti più forte?

Sicuramente voglio fare ancora dei buoni risultati a Misano, dove tutti i piloti italiani ci tengono a mettersi in mostra davanti al pubblico di casa. Ma mi piacciono anche Aragon e Motegi; da qui alla fine spero di interpretare dei buoni GP”.

6- Realisticamente il tuo obiettivo per fine stagione?

Il nostro obiettivo resta quello dichiarato ad inizio anno: chiudere nelle prime cinque posizioni. Ora siamo ottavi e non tanto distanti dai piloti appena davanti a me. Escludendo i primi, la classifica è abbastanza corta e se continueremo a piazzarci nei primi cinque l’obiettivo è realmente alla portata. Sarebbe ottimo chiudere dentro il quinto posto”.

7- Cosa ci dici per il 2018?

“Io voglio restare in Moto2™ e, la cosa importante, è essere ancora competitivo”.

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