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6 giorni fa
By motogp.com

Pasini: “Avevo l’ossessione del podio, ora non più”

Per il romagnolo il grande traguardo dei 200 GP e, prima di Brno, si racconta in esclusiva a motogp.com

Mattia Pasini è uno dei grandi nomi del Campionato del Mondo Moto2™ e, il pilota del team Italtrans Racing, ora si appresta a vivere il decimo GP del 2017 a Brno. Per il riminese la tappa morava rappresenta un traguardo storico e la gara domenicale sarà la numero 200 di una carriera tra le più longeve nel motociclismo degli ultimi anni. Dopo un inizio di stagione non brillante, Pasini è stato protagonista di una grande crescita che ha avuto come culmine il successo nella grandiosa domenica del Mugello. Se non fosse stato, poi, per riscontrate irregolarità tecniche (olio non conforme ai parametri) e la squalifica anche il GP successivo a quello italiano sarebbe stato nel segno del podio grazie alla piazza d’onore a Montmelò, conquistata dopo una gara tiratissima. Ora Pasini occupa il sesto posto in classifica generale e c’è da scommettere che sarà uno dei nomi che daranno spettacolo nella seconda parte di stagione.

A poche ore dalla prova ceca, motogp.com ha intervistato il trentatreenne romagnolo.

1- 200 GP, prima di tutto complimenti. Un commento su questo grande risultato raggiunto alla tua settima stagione in Moto2™.

“Possiamo dire: siamo ancora qua! È un traguardo importante ma più importante è avere la stessa voglia del primo Gran Premio. Sono contento, ma comunque speriamo di raggiungere qualche altri traguardo importante”.

2- Come lo festeggerai, nel box con la tua scuderia?

“No, non credo. Nulla di particolare e spero invece di festeggiare domenica”.

3- Di questi due volte cento GP quale ricordi con più gioia?

“Bene o male le gare me le ricordo tutte. Tante gioie, tanti ricordi piacevoli e comunque cerchiamo di prendere il buono sempre da ogni cosa; sicuramente i podi, le vittorie e comunque le belle prove me le ricordo sempre. Ma anche tutte quelle che ho buttato via, o per qualche errore non ho potuto portare a termine ma comunque fanno parte di quello che ho vissuto”.

4- Veniamo alla stagione, un bilancio sulla prima parte di campionato?

“Molto positivo, sono contento della mia prima parte di stagione soprattutto dopo il Mugello; perché comunque abbiamo lottato per la vittoria in tutte le gare e comunque significa che abbiamo fatto dei grandi passi in avanti. Mi dispiace un po’ per gli errori dei primi GP perché senza quei risultati poco brillanti, magari saremmo stati più vicini alla vetta del campionato. Sono molto contento, stiamo lavorando bene e quindi sono veramente soddisfatto. Anche perché, da quando siamo arrivati in Europa, tutto è andato meglio; se il campionato fosse iniziato da lì saremmo secondi e terzi in classifica”.

5- Sei stato protagonista di un bel crescendo dopo i primi GP non facili, un motivo particolare di queste difficoltà iniziali?

“I primi GP sono stati contraddistinti da troppa ossessione del risultato, troppa voglia di andare a podio che magari in quel momento non era alla nostra portata. Non eravamo così a posto con la moto come lo siamo stati dopo il test di Misano o comunque al ritorno in Europa. Quindi avrei dovuto accontentarmi e lottare per il podio o per la top 5 comunque alla nostra portata mentre, per una ragione o per l’altra, abbiamo buttato via le prime tre gare. Peccato! Comunque guardiamo avanti. Ci sono servite di lezione e cerchiamo di ripartire da dove abbiamo lasciato per continuare a lottare per la top 5 o per il podio solo quando è possibile. Quando si può vincere perché no, ci proveremo”.

6- Avete pronta qualche novità tecnica?

“Diciamo che lo sviluppo della moto non si ferma mai. Quindi noi continuiamo sempre a lavorare in ogni gara, a sistemare le piccole cose e a migliorare il feeling adattando la moto ai circuiti di volta in volta. Per ora novità tecniche non ce ne saranno”.

7- Adesso Brno, una previsione sulla prossima gara?

“Il punto di partenza sarà trovare subito buon sensazioni e, da lì, iniziare. Dovremo essere concentrati e lavorare bene sia per le qualifiche sia per la gara; poi vediamo domenica come siamo messi. Sicuramente il nostro obiettivo è stare nella top cinque e dare il massimo dal primo all’ultimo giorno, dal primo all’ultimo giro della gara”.

8- Il tuo obiettivo stagionale, come pensi di chiudere il 2017?

“Sicuramente l’obiettivo è entrare nelle prime cinque posizioni, nelle prime tre poi sarebbe perfetto. In questo momento ci penso, ma non troppo. Sono concentrato nel portare a casa gara dopo gara il massimo del risultato. Poi vedremo dove saremo e cosa ci potremo giocare”.

9- E per il 2018 hai già deciso? Resti con Italtrans?

“Annunceremo a breve il rinnovo che comunque è già avvenuto; quindi sì, resterò in Moto2™ con la stessa scuderia”.

A Brno voglio dare il massimo dal primo all’ultimo giorno, dal primo all’ultimo giro della gara Mattia Pasini, Italtrans Racing

 

 

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