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3 giorni fa
By motogp.com

Mir rimonta e se ne va, è settima vittoria

In Stiria il pilota Leopard Racing vince con distacco. È fuga in campionato, Fenati lontano

Joan Mir (Leopard Racing) fa sua la settima gara stagionale e fa il vuoto in classifica anche a causa della domenica no di Romano Fenati. Il pilota Marinelli Rivacold, suo rivale diretto per il titolo, chiude il GP d’Austria fuori dalle prime dieci posizioni mentre Aron Canet (Estrella Galicia 0,0), terzo iridato, è quinto. Stoico podio di Jorge Martin (Del Conca Gresini Moto3) nonostante gli strascichi dell’infortunio e piazza d’onore per Philpp Oettl (Sudmetal Schedl Racing) al secondo arrivo nobile in carriera. Quelli di Mir sono numeri spaziali e paragonabili solo al giovane Valentino Rossi in 125cc.

Condizioni climatiche buone un cielo velato sono lo scenario della gara. In pole Gabriel Rodrigo (RBA Racing) per la sua seconda partenza al palo stagionale dopo Brno. Miglior Italiano sulla griglia di partenza è Enea Bastianini (EG 0,0). Il romagnolo ha dimostrato un grande passo in questo GP e sembra in ripresa dopo un inizio di stagione complicato, la sua gara non sarà comunque facile. Quasi tutti i piloti hanno scelto mescole medie.

Mir ha dettato il passo nel warm up ma a causa di una penalità ha iniziato la sua undicesima gara stagionale dalla quarta fila. L’inizio del leader della categoria è prudente e resta vicino alle prima dieci posizioni. Passati cinque giri il maiorchino ha recuperato fino alla testa della corsa e si mette davanti a tutti facendo il ritmo. A metà gara prova l’allungo. Gli riesce e vince in tranquillità con oltre tre secondi di vantaggio sugli inseguitori. Il suo compagno di box Livio Loi, è quarto.

Gara nera per Fenati. Scattato di fianco al principale rivale in campionato dopo aver scelto la gomma soft posteriore non recupera. Anzi, la sua prova è un perdere posizione e l’ascolano termina al tredicesimo posto. Un risultato pesante in termini di classifica iridata dove ora paga un largo distacco dal pilota Leopard Racing, 215 punti contro 151.

Martin ha iniziato la sua gara dalla quinta fila. Per il madrileno del team Del Conca Gresini una grande prova e la rottura della gamba destra in Germania lontana. Molto competitivo sin dall’inizio, il numero 88 al quinto giro comanda anche la corsa. Resta nelle posizioni di testa per giocarsi il podio nel finale e chiude come terzo con un arrivo in volata nel quale ha la meglio su Loi.

“È un podio, ma anche se non conosco ancora il sapore della vittoria in Moto3, credo che il sapore ci assomigli molto”. Afferma Martin, oggi più forte del dolore. “Sinceramente credevo di avere ritmo per andare a prendere Mir, ma il gruppo che era con me non me l’ha permesso. D’altra parte, con appena 6 giri consecutivi in tutto il fine settimana non ero nemmeno sicuro che avrei finito la gara. È senza dubbio il più bel podio della mia carriera”.

Protagonisti di una bella partenza e di una gara altrettanto di alto livello Bo Bendsneyder (Red Bull KTM Ajo) e John McPhee (British Talent Team). Duellano tra di loro nei passaggi iniziali e allargano la sfida anche a Oettl e a Rodrigo. Tra Bendsneyder e McPhee le scintille si spengono al quindicesimo giro quando i due si toccano alla curva 1 e finiscono a terra mentre per Oettl la soddisfazione del secondo posto dopo essersi lanciato all’inseguimento di Mir, ormai troppo lontano. Per Rodrigo il settimo posto.

Dietro a Loi si piazza Canet e, come sesto, Fabio Di Giannantonio. Il pilota Del Conca Gresini, autore del nono tempo in qualifica, lotta nel gruppo dei battistrada per tutta la corsa. Non molla e alla fine è il miglior italiano chiudendo vicino alla top 5.

Delusione per Andrea Migno. Il pilota dello Sky Racing Team VR46 non ha particolarmente brillato nel fine settimana a Spielberg. Questo fino a metà gara. Al dodicesimo passaggio il talento azzurro è nelle prime posizioni dopo essere partito dalla terza fila. Le speranze di podio per il pilota dello Sky Team si infrangono a meno sei giri dalla fine dopo una caduta alla curva 1. Migno chiuderà in coda al gruppo mentre il compagno di team Nicolò Bulega, partito dalla sesta fila, sarà undicesimo.

Sorpresa Jaume Masia, il sostituto di Darryn Binder e wild card con i colori del team Platinum Bay, risale le posizioni fino alla seconda temporanea e terminando nelle prime dieci posizioni al nono posto.

Per Bastianini un ottimo avvio di gara e subito è impegnato nel tentativo di salire in testa alla corsa. A meno venti giri dalla fine, però, il pilota Estrella Galicia inizia a perdere posizioni ed è decimo al traguardo.

Caduta di Lorenzo Dalla Porta (Aspar Mahindra Moto3) e Niccolò Antonelli (Red Bull KTM Ajo). Prosegue la stagione no per i due italiani.

Prossimo appuntamento il GP d’Inghilterra che inizierà il 25 agosto. Ma prima i test ufficiali di domani, lunedì 14 agosto, al Red Bull Ring.

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