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7 giorni fa
By Gresini Racing Moto3

Incredibile Martin, terzo tra le lacrime

Reduce da un grave infortunio, in Austria il madrileno è più forte del dolore. Diggia sesto

Jorge Martin torna a sorridere e lo fa del terzo gradino del podio nel Gran Premio d’Austria in una gara a tratti incredibile nella quale il pilota del team Del Conca Gresini partiva tredicesimo. Fin dall’uscita dai blocchi il numero 88 dimostra di averne e dopo pochi giri è addirittura in testa.

Col passare dei giri, e con la stanchezza e il dolore che si fanno vivi, il pilota spagnolo trova forze inaspettate per rispondere ai continui attacchi degli avversari e giocandosi vittoriosamente il podio nell’ultimo giro.

Le lacrime nel Parc Ferme ben riassumono lo sforzo e l’emozione di un ragazzo che in 40 giorni è passato da una frattura alla caviglia al podio. Ora c’è solo da attendere che torni al 100% per guardare ancora più in alto. Per il momento il terzo posto concede nuovamente a Martin la quarta piazza mondiale a 32 punti da Canet, terzo.

A 10 punti da Martin in generale, Fabio Di Giannantonio trova una buona sesta posizione oggi, anche se l’italiano puntava ad essere tra i protagonisti principali di questa gara. Punti importanti comunque per il numero 21, che recupera fiducia in vista dei prossimi appuntamenti di Silverstone e soprattutto Misano.

Entusiasta il team manager Fausto Gresini che ha commentato: “Gara sofferta e difficile con Martin che era fuori da un po’. Ha fatto la gara più dura della sua carriera e nel suo pianto liberatorio ha dimostrato tutta la sofferenza e la gioia di tornare a divertirsi. Anche Diggia ha fatto bene, veniva da due gare infelici, e chiudere sesto è sicuramente positivo anche se lui è uno che non si accontenta”.

Jorge Martin: “È un podio, ma anche se non conosco ancora il sapore della vittoria in Moto3, credo che il sapore ci assomigli molto. Sinceramente credevo di avere ritmo per andare a prendere Mir, ma il gruppo che era con me non me l’ha permesso. D’altra parte, con appena 6 giri consecutivi in tutto il fine settimana non ero nemmeno sicuro che avrei finito la gara. È senza dubbio il più bel podio della mia carriera".

Fabio Di Giannantonio: “Per come erano andate le prove sinceramente mi aspettavo di fare qualcosa in più, però numeri alla mano abbiamo girato con un buon ritmo e abbiamo fatto una gara dignitosa che ci darà più spinta per la prossima gara. Peccato per un piccolo errore di setting con il cambio che ci ha compromesso un po’ la prestazione. Sono in forma e dalla prossima gara ci saremo anche noi sicuramente”.

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