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28 giorni fa
By motogp.com

Braccio di ferro Marquez – Dovi, il MotoGP™ è in Australia

Cinque a cinque: il talento di Cervera comanda ma Desmo Dovi lo bracca. La classe regina ora è incertissima e spettacolare

Non fa soste il Campionato del Mondo MotoGP™; a poche ore dalle grandi emozioni vissute a Motegi è ora di ripartire in direzione Phillip Island, GP d’Australia. Dopo lo stupendo duello tra Andrea Dovizioso (Ducati Team) e Marc Marquez (Repsol Honda) nell’epico palcoscenico fatto di pioggia e condizioni estreme, si arriva là dove nel 2016 vinse Cal Crutchlow (LCR Honda).

L'isola aspetta il MotoGP™

Mancano tre gare al termine della stagione e il titolo sembra ormai destinato ad essere una corsa a due orfano del terzo candidato, Maverick Viñales (Movistar Yamaha MotoGP), uscito ridimensionato dalla difficile prova nipponica per la scuderia ufficiale di Iwata.

Marquez e Dovizioso, a duello

After the Flag #15, ancora scintille a Motegi

Ma andiamo con ordine. Con tutta probabilità sulla pista davanti all’oceano si rinnoverà il duello Marquez – Dovizioso, la tenzone tra Honda e Ducati per il dominio di questo 2017. Sono undici punti quelli che dividono il catalano dall’uomo del Team (244 contro 233) che ha vinto la gara a Motegi, perentoriamente, di forza. Dovizioso ha messo fine al dominio di Marquez che aveva monopolizzato gli ultimi GP fino alla domenica del Twin Ring. Dovizioso è l’anti Marquez? A quanto sembra sì, e il forlivese è l’unico in grado di ostacolare il campione del mondo in carica verso la sesta conferma iridata.

Rossi e Viñales in un fine settimana senza luce

Nel 2016, dietro alla RC213V del team di Lucio Cecchinello, si posizionarono le due M1 ufficiali: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Le moto dei tre diapason sono state le grandi sconfitte dell’ultimo GP. In un fine settimana caratterizzato costantemente da pista o bagnata o umida, Rossi e Viñales mai hanno dato l’impressione di poter occupare le prime posizioni. I due portacolori Yamaha sono stati frenati dagli stessi problemi nel trovare il giusto assetto e il giusto passo sotto pioggia, e poco importa se le loro gare siano finite in modi diversi: Viñales ottavo e Rossi ritirato dopo una caduta. Tra il numero 25 e Marquez i punti sono ora 41. Sperare è obbligatorio ma la realtà è amara.

Valentino occupa il quinto posto in classifica generale dietro a Dani Pedrosa (Repsol Honda) di soli due punti; per il Dottore ora l’obiettivo è doppio, chiudere l’anno meglio al veterano HRC e arrivare il più possibile vicino al giovane collega di scuderia.

Lorenzo e Zarco: i due punti di vista sul contatto a Motegi

Petrucci: “Alla fine non avevo più trazione”

Johann Zarco (Monster Yamaha Tech 3), Jorge Lorenzo (Ducati Team) e Danilo Petrucci sono sesto, settimo e ottavo. Si va dai 125 punti del transalpino ai 111 del ternano e l’ultima parte di stagione di questi tre corridori potrebbe valere tante emozioni quante la corsa al titolo. In ballo c’è il primato tra i satellite (Zarco – Petrucci) e diventare il secondo miglior ducatista (Lorenzo – Petrucci). Sfida doppia per il Petrux che esce rinvigorito dal terzo posto a Motegi ed è deciso a togliersi la grande soddisfazione (meritatissima!) di vincere un GP. Nella domenica giapponese, se non fosse stato per la mescola extra soft posteriore finita troppo presto, a guardare dall'alto al basso Marquez e Dovizioso forse ci sarebbe stato proprio lui.

Suzuki, bene così!

Nel paese del Sol Levante si è assistito alle grandi prestazioni delle due Suzuki di Andrea Iannone e Alex Rins, rispettivamente quarto e quinto sotto la bandiera a scacchi e nonché alla ennesima solida prova di Aleix Espargaro ed Aprilia. Tutti e tre ora sono chiamati alla conferma; inoltre la Casa di Noale potrebbe, da qui alla fine, anche salire su quel podio che sarebbe il premio per una grande crescita.

La classe regina scenderà in pista per le prime libere a Phillip Island venerdì 20 ottobre. Giovedì 19, alle 17:00 (le 8:00 italiane), la conferenza stampa di apertura evento.

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