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19 giorni fa
By motogp.com

Iannone: “Vincere è quello che vuole ogni pilota”

Una stagione difficile per The Maniac il 2017. Il pilota Suzuki ne parla con motogp.com guardando anche al futuro

Per Andrea Iannone il primo anno nel Team SUZUKI ECSTAR non è stato facile. Dopo un buon inizio di campionato anticipato da incoraggianti test invernali, nei 18 GP del 2017 il numero 29 non ha brillato pagando un distacco dai migliori spesso anche di spessore. Ad eccezione di alcune gare, dove è sembrato poter portare la sua GSX-RR a ridosso delle posizioni nobili, la differenza di prestazioni e di risultati con gli altri top rider è stata significative e ha segnato un’annata conclusasi però in crescendo. A Phillip Island, terz’ultima prova del calendario, Iannone ha lottato nella bagarre per il podio rendendo ancora una volta spettacolare la gara sulla baia mentre, a competizioni concluse, l’abruzzese ha poi interpretato dei buoni primi test dominando la tabella crono nelle prove a Jerez de la Frontera.

Nonostante le difficoltà, si è voltata pagina nel box di Hamamatsu e ora si guarda al 2018 forti di un’evoluzione del prototipo che infonde fiducia alla scuderia come allo stesso Iannone, tra i corridori più determinati e talentuosi dello schieramento.

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Suzuki chiude i test a Jerez con grande fiducia

In pista si tornerà a fine gennaio per i test di Sepang ma prima delle vacanze natalizie motogp.com ha fatto due chiacchere con il pilota di Vasto.

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Iannone, avanti tutta verso il 2018

- Facciamo un bilancio della stagione da poco alle nostre spalle.

“Abbiamo sofferto un po’, come tutti hanno potuto vedere. La fatica è stata tanta però piano piano, verso la fine dal campionato, abbiamo reagito e siamo tornati più competitivi. Questo è un aspetto importante: significa che abbiamo trovato la strada giusta e capito come migliorare la moto riuscendo a ottenere dei risultati più importanti”.

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Suzuki e un anno di transizione

- Quali sono stati i problemi principali che hanno inciso sulla tua annata?

“L’anno scorso la moto aveva una buona base, cosa che è emersa durante i test del precampionato. Ma abbiamo sbagliato qualche cosa ad inizio stagione e ci siamo portati dietro questo problema tutto l’anno. Abbiamo cercato di risolverlo, ma non ci siamo riusciti. Successivamente abbiamo provato a girarci un po’ intorno migliorando alcuni aspetti della moto; abbiamo ottenuto qualche risultato e abbiamo ridotto un po’ il gap dai primi”.

- In alcuni GP sei sembrato poter tenere il passo dei più veloci. Ci spieghi cosa ha funzionato in quei momenti?

“Alcune gare sono andate bene, come quella in Qatar dove ci stavamo giocando il podio. Peccato poi per la scivolata. Siamo stati competitivi anche in Australia e abbiamo fatto una buona prova; negli ultimi due giri però non sono riuscito a salire sul podio ma siamo arrivati a due secondi dal vincitore. Cosa non ha funzionato in generale?... È stato un po’ tutto l’insieme del pacchetto che avevamo a disposizione; ma adesso stiamo cecando di migliorarlo e, per il 2018, credo e spero possa essere ancora più competitivo”.

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Zarco, Rossi e Iannone, che battaglia a Phillip Island!

- Quali sono stati, invece, i punti di forza della tua moto quest’anno?

“La Suzuki ha un’ottima velocità in curva, ha una grandissima percorrenza e gira molto bene. Credo che quest’anno questi punti positivi abbiamo compensato un po’ i nostri problemi”.

- Adesso su cosa lavorerete?

“Ci stiamo concentrando sul pacchetto: telaio, motore ed elettronica. Ci sono alcuni aspetti che stiamo cercando di capire per poter fare dei progressi. La cosa interessante è che abbiamo individuato una determinata strada e qui abbiamo un po’ di margine”.

- Dopo gli ultimi test un po’ di pausa; cosa farai in queste vacanze?

“Farò quello che fanno tutti: mi allenerò e mi riposerò. Passerò il Natale in tranquillità con la mia famiglia. In fine, se ci sarà un po’ di tempo, farò una vacanza con i miei amici”.

- Per il 2018 ti piacerebbe…

“Sicuramente mi piacerebbe fare dei buoni risultati come ad esempio lottare per il podio o, magari, vincere. È quello che ogni pilota vuole. Speriamo sia possibile concretizzare questi obiettivi e, soprattutto, riuscire ad arrivare pronti all’inizio della nuova stagione”.

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