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18 giorni fa
By motogp.com

Rossi: “Bisogna lavorare, ma secondo me si può far bene”

Sesto tempo del Dottore in Malesia mentre per Viñales un gran lavoro sul passo

“La prima impressione è buona”. È un Valentino Rossi positivo e soddisfatto quello che chiude il primo giorno di test in Malesia. Per il nove volte iridato del team Movistar Yamaha MotoGP™ il sesto miglior tempo (2:00.223s), quarantaquattro giri a referto e tantissimo lavoro nel mutare di condizioni della pista, passata da molto umida ad asciutta. Per il Dottore e il suo box, la più grande soddisfazione è arrivata dalle sensazioni in sella alla nuova M1 che ripesca dal passato montando un telaio con base quello del 2016. E in casa Yamaha si guarda al secondo giorno con buone prospettive, dopo che Rossi è anche salito in vetta alla tabella crono in diverse occasioni.

“Questa mattina, sul bagnato, ero quinto e non distante dai primi”. Commenta il numero 46. “Poi le condizioni sono cambiate ed è stato un po’ più difficile. Ma anche sull’asciutto, nelle prime uscite, mi sentivo forte”. Prosegue Rossi. “Sono contento perché abbiamo finito il programma della giornata e, sono anche riuscito a fare un buon tempo sul giro; abbiamo lavorato bene”.  Entra nel dettaglio. “Dal punto di vista del telaio sono soddisfatto. Quello nuovo è una evoluzione del 2016 e mi sono sentito molto a mio agio. Lavora bene e riesco a guidare più facilmente. Abbiamo anche provato due nuovi motori che hanno una gran bella accelerazione e sembra che la moto sia molto più veloce anche in rettilineo. Un altro aspetto sul quale ci siamo concentrati e che ci è mancato un po’ l’anno scorso è l’elettronica tentando di ottimizzare il consumo delle gomme”.

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#SepangTest - Domenica. Il pomeriggio

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I più veloci commentano la domenica in Malesia

Valentino chiude: “La cosa importante è la base, vale a dire, con questo telaio mi trovo bene. Quello che conta poi è che sono riuscito a trovare le sensazioni migliori in ingresso curva. Bisogna lavorare ma secondo me si può far bene”

Il compagno di box Maverick Viñales si è concentrato di più sul ritmo.  “Ho lavorato molto, soprattutto quando la temperatura era alta facendo tanti giri come se fosse una giornata di gara”. Afferma il catalano di Figueres, fresco di rinnovo biennale con Yamaha. “Sono abbastanza contento. Abbiamo un buon pacchetto ma dobbiamo migliorare, soprattutto sul passo”. Conclude parlando del casco, portato in pista per la prima volta e raffigurante una delle opere di Dalì. “Ho voluto proporre qualche cosa del mio paese natale”.