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13 giorni fa
By Alma Pramac Racing

Test finiti, il bilancio dei piloti Pramac

Al termine del precampionato, i ducatisti Petrucci e Miller si danno i voti con qualche sorpresa

Il tempo dei test è esaurito ed il sipario sul Campionato del Mondo MotoGP™ si sta per alzare. Il team Alma Pramac Racing è pronto per un anno carico di aspettative e che prenderà il via la prossima settimana a Losail. È giunto quindi il momento di tracciare un bilancio definitivo dell’attività invernale. Dopo aver sentito le sensazioni dei crew chief Daniele Romagnoli e Cristhian Pupulin e il pensiero del team manager Francesco Guidotti, è arrivato il turno dei grandi protagonisti Danilo Petrucci e Jack Miller che si fanno le pagelle al termine di un lungo inverno di lavoro.

Danilo Petrucci: “Sono molto soddisfatto dei test, mi do un 8 meno”.

“Ho aggiunto un meno perché sono caduto in Qatar anche se onestamente è stata una caduta davvero strana”. Afferma il numero nove, “Ho fatto una bella simulazione gara, siamo stati sempre veloci. In tutti e tre i test sono stati pochi i momenti di difficoltà quindi sono molto contento. Per il momento va bene ed questo ci da grande fiducia visto che negli anni passati c’erano stati molti problemi”.

PLUS

“Abbiamo cambiato pochissimo sulla moto e questo significa che la moto va bene. Siamo stati gli unici a fare tutti i 22 giri della gara”. Prosegue Petrucci, “Non darà un premio ma come mentalità ci ha dato un grande plus.

MINUS

“La facciata che ho dato nel secondo giorno, del tutto inaspettata. Un peccato perché volevo chiudere i test senza crash e invece non ci sono riuscito. Inoltre sono arrivato volutamente in forma più tardi” Termina. “Spero che paghi a lungo nella stagione”.

Jack Miller: “Could be better, could be worse” e si dà un 5.

Miller, nuovo pilota Ducati

“Sono contento per il lavoro che abbiamo fatto nei test invernali”. Commenta il neo ducatista. “Abbiamo girato molto e abbiamo racconto tante informazioni che ci hanno permesso di fare piccoli passi in avanti giorno dopo giorno. Siamo riusciti a superare le difficoltà che si sono presentate in ogni circuito e questo è un aspetto importante. Posso dire che abbiamo intrapreso la direzione giusta.

PLUS

“Siamo stati abbastanza veloci in ogni circuito, migliorando il mio tempo giorno dopo giorno”. Dice Miller. “Le sensazioni sono molto positive: mi sento a mio agio sulla moto, ho fiducia e sono pronto per combattere”.

MINUS

“Le due cadute in Malesia e Thailandia sono state un po’ stupide: potrei definirle ‘rookie mistakes’.  In Qatar invece è stata una cosa molto strana. A nessuno piace cadere”. E conclude, “Io sono caduto una volta ad ogni test. Adesso “no more anymore”.

 

 

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