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2 giorni fa
By motogp.com

Al Montjuïc è appuntamento con la storia

Il primo vincitore spagnolo e i suoi eredi visitano l’antico tracciato di Barcellona. Tra poche ora si scenderà in pista a Montmeló

Cinquant’anni fa Salvador Cañellas vinse la gara motociclistica al circuito del Montjuïc ed entrò nella storia. Quel successo fu infatti il primo di un pilota spagnolo nelle competizioni a due ruote del campionato del mondo ed oggi, nel mercoledì che apre il GP di Catalogna 2018, il 74enne ex corridore è tornato sul monte barcellonese per celebrare quella data.

Un giro al Montjuïc 50 anni dopo

Con lui i piloti iberici del MotoGP™, suoi successori nel grande libro delle competizioni motociclistiche: Marc Marquez e Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), Maverick Viñales (Movistar Yamaha MotoGP), Jorge Lorenzo (Ducati Team), Alex Rins (Team Suzuki Ecstar), Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing) e Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini).

Una giornata nella quale la modernità del motociclismo contemporaneo si è unita alle epoche passate, agli anni eroici del campionato del mondo e Salvador Cañellas, che raccolse quella vittoria nel 1968, ha raccontato ai piloti di oggi come era correre in quegli anni. A margine dell’evento, sono state esposte alcune delle moto che la leggenda sportiva spagnola ha usato in carriera e, anche, quelle dei sette presenti.

Marquez: "Lorenzo si adetterà alla Honda"

“È stato un piacere incontrare Salvador Cañellas”, ha detto Marquez che nel 2019 dividerà il box con il numero 99. “Ci ha parlato di come era questo tracciato e come correvano qui, è tutto diverso, oggi è un altro mondo”.

Marquez racconta... che cosa ha imparato da Pedrosa

Prosegue Pedrosa: “È stato bello conoscere Cañellas, colui che vinse per primo e diede il via a tutto. È stato anche molto interessante ascoltare le sue storie”.

“È stato emozionate capire quanto tutto sia cambiato”, sono le parole di Viñales. “Mai potrei immaginare come sarebbe guidare una moto da corsa qui, resta sempre un posto speciale”.

Anche per Rins una bella esperienza questo tuffo nel passato: “Ho incontrato il pilota che ha vinto su questa pista e ho scoperto moltissimo sul motociclismo di quegli anni”.

Termina Lorenzo: “Tutto è cambiato, basta voltarsi e rivedere le immagini di quegli anni per capirlo. Le moto, la sicurezza, le piste. Non c’erano sponsor e il pericolo era altissimo. Siamo fortunati a correre in questa epoca”.

Tutti loro saranno protagonisti del fine settimana a Montmeló che inizierà venerdì 15 giugno alle 9:55 con le prime libere mentre giovedì, la conferenza stampa delle 17:00 darà il via ufficiale al settimo GP della stagione.

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