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18 giorni fa
By motogp.com

Splendido Bagnaia ad Assen

Sabato da incorniciare per lo Sky Racing Team VR46, Bagnaia è in pole e Marini è terzo. Tra i due Schroetter. Solo diciassettesimo Oliveira.

Fine settimana perfetto fino ad ora per Francesco Bagnaia (SKY Racing Team VR46), che domina tutti i turni di libere ad Assen e conquista la pole position. Con il tempo di 1:37.608 batte Marcel Schroetter (Dynavolt Intact GP), secondo. Chiude la prima fila Luca Marini, che regala un’ottima qualifica allo Sky Racing Team VR46.

“È stata una giornata molto produttiva: siamo riusciti a provare entrambe le mescole e, alla fine, per domani, opteremo per la dura perché riesco ad essere più costante e competitivo sul passo”. Commenta Bagnaia, “Sarà una gara lunga e molto difficile: ci sono tanti piloti in pochi decimi di distacco. Sono molto soddisfatto di dividere la prima fila con Luca, cercheremo di collaborare per costruire una buona strategia e magari prendere un po’ di vantaggio i primi giri e allungare sui miei diretti competitor”.

“Abbiamo fatto un gran lavoro e sono felice di essere tornato a tutti gli effetti competitivo dopo l'infortunio”. Le parole di Marini, “Per la prima volta, dopo diverso tempo, sono tornato in pista senza dolore e complicazioni. Siamo partiti forte fin dalle libere e subito abbiamo trovato un ottimo bilanciamento della moto. Insieme a Pecco, siamo riusciti a fare una buona strategia e partiremo dalla prima fila. Anche domani possiamo fare un bel lavoro di squadra per centrare un buon risultato”.

Pecco, Pecco, Pecco, sono tre pole!

La sessione viene interrotta per una caduta di Niki Tuuli (SIC Racing Team), portato al centro medico. Ma questo non frena il dominio dell’italiano, che resta davanti al tedesco della Kalex per 73 millesimi. Il compagno di squadra del poleman accusa un ritardo di poco meno di un decimo e ciò gli consente di scattare per la prima volta in carriera dalla terza posizione.

Apre la seconda fila Alex Marquez (EG 0,0 Marc VDS), seguito da Xavi Vierge ((Dynavolt Intact GP) e Sam Lowes (Swiss Innovative Investors), quinto e sesto rispettivamente. Lo spagnolo fratello d’arte cade nel finale ma agguanta la quarta posizione, è il primo ad andare oltre il decimo di distacco dal leader e rivale in campionato.

Settimo Fabio Quartararo (Lightech – Speed Up Racing), insidiato da Andrea Locatelli (Italtrans Racing Team), ottavo, e Jorge Navarro (Federal Oil Gresini Moto2), nono. Chiude la top 10 Joan Mir (EG 0,0 Marc VDS).

Molto attardato il diretto avversario in classifica di Bagnaia: Miguel Oliveira (Red Bull KTM Ajo) è solamente diciassettesimo e sarà costretto alla rimonta. Rincorre anche Lorenzo Baldassarri (Pons HP40), tredicesimo, ma più indietro nella lotta al titolo.

Così gli altri italiani: Mattia Pasini Italtrans Racing Team) è undicesimo a soli 4 millesimi dalla top ten ed a due decimi dal connazionale e poleman. Quattordicesimo Romano Fenati (Marinelli Snipers Team), mentre bisogna scorrere fino alla ventesima posizione per trovare Simone Corsi (Tasca Racing Scuderia Moto2). Il compagno di squadra Federico Fuligni (Tasca Racing Scuderia Moto2) chiude il gruppo. Stefano Manzi (Forward Racing Team) ottiene il venticinquesimo crono, ma cade e viene portato al centro medico.

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