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13 giorni fa
By motogp.com

Buriram, territorio inesplorato

Si apre ufficialmente il primo GP sulla pista thailandese. Caldo, piogge tropicali e un nuovo scenario accolgono i piloti

Il Campionato del Mondo MotoGP™ ha calcato il palcoscenico del Chang International Circuit di Buriram a febbraio per una tre giorni di test ufficiali. Sono stati il battesimo di una nuova pista per la categoria regina che ora va alla scoperta del tracciato thailandese nel fine settimana del GP, il primo che apre la lunga trasferta asiatica.

La tappa di Buriram rappresenta una incognita per tutti e per molti aspetti. Le condizioni metereologiche saranno altalenanti ma costante sarà la presenza del grande caldo. Le coperture usate per il GP non saranno le stesse dei test invernali ma soprattutto le moto, tutte, hanno subito una costante evoluzione nel corso di questi otto mesi di campionato. Tutto nuovo quindi, e sarà impossibile fare un pronostico. Niente è scritto a Buriram, che tra poche ore sarà un territorio tutto da scoprire.

Ne è convinto Andrea Dovizioso (Ducati Team), oro secondo in classifica generale e lanciato all’inseguimento di Marc Marquez (Repsol Honda). Nel profondo della foresta tropicale potremo vedere un assalto ducatista al leader su moto alata? Da molte parti il Chang International Circuit è dato come pista Ducati. Dovizioso stoppa ogni pronostico facile: “La prima parte della pista è adatta alla nostra moto”, specifica il numero 4. “La seconda non lo è, è la parte dove di più abbiamo sofferto nei test. Anche le gomme sono totalmente diverse rispetto alle prove dove il grip era basso, vedremo come va”.

Desmo Dovi va ancora più a fondo parlando alla stampa: “Sarà un fine settimana molto strano. Ci sono tanti aspetti da gestire: quando non hai mai fatto una gara in una pista ci sono tantissimi dettagli che non conosci e che verranno fuori in gara. Con questo caldo sarà davvero al limite correre e si potrà capire come gestirlo solo a gara finita. In prova, quando fai ‘stop and go’ si possono fare certe prestazioni. È tutto al limite, sia la moto sia il pilota”

Parere simile anche per Valentino Rossi: “Farà molto caldo e potrà piovere intensamente ogni giorno”. Afferma il nove volte campione del team Movistar Yamaha MotoGP. “I nostri test qui non sono stati fantastici, siamo in un momento di bassa ma proveremo a fare bene”. Il Dottore resta ottimista con il terzo in campionato, ma si guarda alle spalle. “Con la velocità che abbiamo dimostrato durante la stagione essere ancora terzo è ottimo. Una piazza non facile da tenere e Lorenzo (ora quarto e che entra in gara dopo l'infortunio sofferto al MotorLand, ndr) va molto forte. Ma noi ci proveremo”.

Per Marquez la mentalità è la solita, solo di ‘vittoria’. “Sin dalla FP1 proveremo ad essere i migliori”. Ma la pista di Buriram esige ben altro studio del limite partendo dal fatto che nei test a brillare era stato il suo collega di team, Dani Pedrosa.

In che modo Marquez troverà il limite?

“Solo domani avremo una idea su come sarà il fine settimana”, sono le parole di Andrea Iannone (Team Suzuki Ecstar). The Maniac è reduce da un grande podio ad Aragon ma in Thailandia la musica non sarà la stessa. “Nei test abbiamo sofferto e questa pista, rispetto al MotorLand, è una cosa totalmente diversa”.

Il compagno di box, Alex Rins apprezza la pista di Buriram e con Aleix Espargaro (Aprilia Racing Tema Gresini) si dicono pronti a qualunque situazione

La conferenza stampa a Buriram

La pit-lane si aprirà domani, 5 ottobre, alle 4:00 italiane. La FP1 della MotoGP™ sarà alle 4:55. Qui il programma del GP.

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