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16 giorni fa
By motogp.com

Espargaro bene, Iannone conservativo

Il duo Aprilia mette in pista prestazioni positive nelle libere a Losail. Il numero 41 nella ipotetica Q2

Aleix Espargaró subito veloce nella prima giornata di prove in Qatar dove domenica prossima scatterà la prima gara del mondiale MotoGP 2019. Il numero 41 ha portato la sua Aprilia RS-GP nella top ten. Il buon lavoro svolto nei test di due settimane fa ha reso Aleix subito confidente in sella alla sua moto, veloce sin dall’inizio, ha dato il meglio nella FP2 disputatasi nella serata. Quando ha provato ha spingere ha inanellato una serie di giri piuttosto veloci, scendendo più volte sotto l’1’55 e chiudendo col miglior tempo di 1’54.367 che gli vale il nono posto, in attesa della FP3 che però si correrà di giorno e quindi in condizioni prevedibilmente più lente.

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#ThisisMotoGP: la fiducia

Andrea Iannone ha seguito una via diversa evitando di montare la seconda gomma morbida per cercare il time attack e risparmiando la copertura per il turno decisivo di domani. Andrea ha invece continuato a lavorare avendo nel mirino la ricerca del miglior assetto per la gara. Alla fine ha chiuso 19esimo in 1’55.432 ma soddisfatto del lavoro svolto.

La terza Aprilia (è una prima volta in MotoGP per la casa di Noale) è stata portata in pista da Bradley Smith che col test team si è concentrato su prove sia di assetti di elettronica sia di diverse soluzioni di ciclistica. Il britannico ha finito 23esimo in 1’56.834s.

“Sono soddisfatto”. Afferma il catalano. “Evidentemente abbiamo fatto bene agli ultimi test quando abbiamo provato tante cose e lavorato per la gara e benché non avessi fatto il tempo il feeling era buono, così siamo arrivati qui e la moto è stata veloce sin dall’inizio. Quando ho spinto sono venuti due giri sotto il ’55. Sono contento anche della velocità, in rettilineo la moto va forte e ora vorrei guadagnare ancora in accelerazione e gestire bene la potenza in tutta la gara. Abbiamo una buona base sulla quale lavorare per la corsa”.

“Non è andata male, considerando che non ho utilizzato due gomme morbide per il time attack come gli avversari ma solo una”. Specifica The Maniac. “Con queste temperature la gomma media non è la più performante, l'abbiamo visto anche durante i test. Potrebbe essere un azzardo ma ho l'abitudine di lavorare sempre pensando alla gara. Chiaramente in queste condizioni diventa difficile migliorare nelle prossime FP3 i tempi fatti segnare oggi, ma questo non significa che non ci proverò. Abbiamo anche lavorato per migliorare il turning, e abbiamo trovato qualche modifica che ci aiuta ma ci fa perdere un po' di grip, domani metteremo insieme le varie soluzioni per sfruttare al meglio il pacchetto”.

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