Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass
News
9 giorni fa
By gazzetta.it

Morbidelli: “Allenarsi con Valentino, come farlo con Messi”

L’intervista a Gazzetta.it del leader iridato in Moto2™.

Franco Morbidelli a 360 gradi, il nuovo grande nome della classe intermedia parla a Gazzetta.it in una intervista firmata da Paolo Ianieri. Il portacolori del team Estrella Galicia 0,0 si racconta dopo la triplice vittoria di inizio stagione e il primato in classifica iridata commentando non solo le sue prestazioni in pista ma anche la sua storia personale e il rapporto con Valentino Rossi che per lui, pilota VR46 Academy, è molto di più che un semplice esempio da seguire.

“La pressione c’è, ma ora è diversa da quella che vivrò alla fine, se mai lotterò per posizioni importanti… Non mi sono mai giocato un Mondiale. Nel 2013 ho vinto l’Europeo, nel 2016 ho lottato per il 3° posto senza farcela, ma un Mondiale è diverso. Sono curioso di vedere come reagirò, per ora ho solo più motivazione. E sono felice”.

Dice il ventiduenne, di mamma brasiliana e papà italiano, nato a Roma ma cresciuto a Tavullia, centro del mondo per il motociclismo non solo italiano ma anche mondiale. Come opinione condivisa da tutti, Morbidelli è un ragazzo tranquillo e determinato, grazie all’arricchimento familiare di due culture diverse.

“Una bella ricchezza”. Continua il numero 21. “Ho avuto l’opportunità di imparare tante cose, dal lato italiano come da quello brasiliano. Avere due genitori di nazionalità diverse è stato bello. Credo che la tranquillità, il rilassamento che ho, vengano dalla parte brasiliana, questo… seguire l’onda. Di italiano, invece, essere il più serio possibile quando lavoro”.

Morbidelli è pilota VR46 Academy, la struttura di Valentino Rossi che punta non solo a scoprire ma anche a coltivare nuovi talenti del motociclismo tricolore. In questo caso sicuro talento, e il nuovo leader della categoria intermedia sembra infermabile dopo gli otto podi consecutivi dal GP d’Aragona del 2016.

“Mi responsabilizza”. Afferma, parlando dell’appartenenza al grande progetto del Dottore, “Mi sento ‘in dovere’: cioè, se una persona del calibro di Vale crede in me in quel modo, vuol dire che ha visto qualcosa che nemmeno io conoscevo. Da quando l’ho capito, cerco di tirare fuori sempre di più qualcosa che mi sorprenda”.

E sul rapporto con il nove volte campione, Morbidelli prosegue, “Lo conosco da quando avevo 13 anni, all’inizio ti emozioni, ma dopo un po’ dividi le due persone, il Vale pilota da quello che frequenti a casa e vedi al bar. È un amico, ma molto più grande di me e gli porto un grandissimo rispetto. Da lui imparo molto. E non parlo del pilota”.

Il giudizio del riferimento attuale in Moto2™ su Rossi-pilota è netto come quello sulla persona: “È Il più forte di tutti i tempi. Allenarsi con lui è fantastico, come un bambino che può farlo ogni giorno con Messi”. Vicino a Valentino preparazione e consigli, che sono stati utili sin da subito: “Nel 2013, all’Europeo, lui già mi guardava e si interessava. ‘Dai il massimo sempre’ mi disse. Ragionavo, mi trattenevo, facevo calcoli: quel primo consiglio non l’ho mai dimenticato”.

Guardando alla categoria regina, Morbidelli adesso è diventato il pilota più interessante e, parlando proprio di un eventuale e futuro passaggio di classe, l'interessato dice, “Mi lusinga, ma ci vorrà tempo per capire se potrò essere un bravo pilota solo qui o anche in MotoGP™ ma aspettiamo, non ho scadenze, voglio vedere cosa farò, cosa accadrà in campionato e come reagirò. Sono io il primo curioso”. Quindi, eventualmente stessa categoria del suo mentore. Termina Morbidelli: “Non ci ho mai pensato. Ho solo pensato che sarebbe bello girare in pista con lui. Già quello sarebbe fantastico”.

Valentino è un amico, ma molto più grande di me e gli porto un grandissimo rispetto. Da lui imparo molto. E non parlo del pilota Franco Morbidelli a Gazzetta.it

 

Consigliati