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16 giorni fa
By Marca.com

Dovizioso: “Non si può dire che il campionato sia chiuso”

Il pilota Ducati intervistato da Marca parla della corsa al titolo, apertissima, e dei rivali Marquez e Lorenzo

È un Andrea Dovizioso che dimostra una ferrea forza di volontà nonostante le difficoltà di questo 2018 quello intervistato dal ‘Diario Marca’, il giornale sportivo di Madrid. Un lunga serie di domande e risposte nelle quali il pilota del Ducati Team parla di molti argomenti riguardanti la prima parte di stagione, in salita e segnata dalle cadute (per malasorte o per errore proprio) ma anche da buone prestazioni.

La differenza con il 2017 è ben visibile quando, proprio in questo periodo, Dovizioso iniziò la grande rincorsa al titolo iridato e il duello, acceso, spettacolare e corretto con Marc Marquez (Repsol Honda), poi campione del mondo. Ora Desmo Dovi dista 77 punti dalla vetta, occupata proprio dal riferimento HRC ma non si perde d’animo e crede che tutto sia ancora di giocare prima della fine.

“Ci sono ancora molti punti in gioco”, dice il numero 4. “Per ora chi ha fatto la differenza è stato Marquez ma siamo in uno sport condizionato da un milione di fattori e come si può pensare che il campionato sia chiuso? No, non lo è”.

Proprio sul rivale, spesso circondato da odio e rancore, Desmo Dovi ha le idee ben chiare e non si nasconde: “È una enorme perdita di tempo se una persona fischia Marquez perché pensa sia stato scorretto, semplicemente che non lo tifi. Questo sarebbe un atteggiamento intelligente, ma queste persone sono poco intelligenti”.

Pedrosa, Dovizioso e Lorenzo, chiudono la gara!

Un altro punto chiave dell’intervista è il commento su Jorge Lorenzo, compagno di box, autore di una doppietta in questa stagione ma in partenza per il 2019 con destinazione il team Repsol Honda. La risposta di Dovizioso alla domanda se lui stesso avesse dovuto scegliere se rinnovare o meno il contratto al cinque volte campione maiorchino.

“Non lo so. No saprei se la giusta soluzione sarebbe stata continuare in Ducati, andare a Honda o in un’altra scuderia”, in questa stagione Dovizioso ha criticato il metodo di lavoro di Lorenzo che però lo ha portato a vincere due gare, al Mugello e a Barcellona. “Vincere due corse non risolve i problemi di un anno e mezzo”, ribadisce il romagnolo. “E Lorenzo non è stato ingaggiato per vincere due gare, per questo non cambio idea”.

 

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