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HRC ritrova la sua stella – di Matthew Birt

HRC ritrova la sua stella – di Matthew Birt

Con 19 anni di esperienza nella MotoGP™ per Motorcycle News, in questa stagione la firma di Matthew Birt si unisce al team motogp.com

Dani Pedrosa ha già dimostrato di essere un maestro nel tornare alle competizioni dopo un stop forzato. La carriera del pilota di Sabadell è costellata infatti da una lunga lista di infortuni, dai quali poi ha sempre si è sempre rientrato più forte di prima.

Nel paddock il pilota Repsol Honda è apparso fiducioso e rilassato, eppure, c’era qualcosa di diverso rispetto agli altri rientri già vissuti. Perché l’operazione subita al braccio per risolvere il problema reso noto dopo la gara del Qatar, di certo non si può definire un intervento di routine.

Per un pilota abituato a lottare per vittorie e podi da quasi un decennio in MotoGP™, il sesto posto non può lasciarlo soddisfatto. Sicuramente sarà un Pedrosa pensieroso quello che scenderà in pista domani mattina nelle FP1.

Egli stesso ammette che potrebbero passare mesi prima che il problema al braccio sia o meno completamente guarito. Ha guidato una supermotard per un breve tratto d’asfalto in Spagna. Ma niente lo può preparare alle sollecitazioni di un mostro come la sua Honda RC213V.

HRC deve però esser felice di aver recuperato la sua stella perché, oltre che per il pilota, anche per la casa di Tokio questo inizio 2015 non è stato affatto facile. L’assenza dello spagnolo ha fatto circolare la voce di un possibile ritorno di Casey Stoner.

Pedrosa può non aver mai vinto finora un Campionato del Mondo di MotoGP, ma non ha mai perso il rispetto e l'ammirazione per la lotta e la determinazione dimostrate al rientro.

Le sue speranze iridate sono ovviamente rimandate alla prossima stagione. Perché nessuno può permettersi di stare a casa per tre round quando gli avversari si chiamano Valentino Rossi, Marc Marquez e Jorge Lorenzo.

Il pesarese sta vivendo il suo miglior inizio stagionale dal 2005, Marquez è chiamato a difendere con le unghie e con i denti la sua corona, mentre Lorenzo ha ritrovato la sua straordinaria forma proprio a Jerez. Senza dimenticarci della Ducati, forte della nuova e subito competitiva GP15, altro ostacolo non da poco per Pedrosa.

Nel frattempo le gare sono andate avanti e sono state avvincente anche senza di lui. Ma ritrovare un altro top rider sulla griglia assicura sempre un grande spettacolo. Tutti i piloti presenti oggi in conferenza stampa, hanno risposto che Dani sarà sicuramente una minaccia per quelli davanti.

Ora, magari non vincerà il Campionato, ma può recitare ancora un ruolo fondamentale.

Tags:
MotoGP, 2015, MONSTER ENERGY GRAND PRIX DE FRANCE, Dani Pedrosa, Repsol Honda Team

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