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16 giorni fa
By motogp.com

Binder: “Quasi un peccato che il 2016 volga al termine”

Ha riscritto i record della classe minore, ha vinto il titolo e ora è pronto per il passaggio di categoria. A tu per tu con Brad Binder.

Brad Binder è il nuovo campione del mondo in Moto3™, il portacolori del team Red Bull KTM Ajo però non difenderà il titolo nel 2017 quando correrà nella cilindrata 600cc con lo stesso team. Il ragazzo di Potchefstroom di recente è stato intervistato da motogp.com.

Binder: "Sono in una delle migliori scuderie"

“Quando ripenso a quello che è stata la stagione che si è appena conclusa non mi sembra vera”, ha detto il numero 41 KTM, diventato migliore della Moto3™ con quattro gare d’anticipo. “L’anno è iniziato bene, già dai primi test avevo trovato una bella sintonia con la moto che non ha subito poi molte altre modifiche fino alla fine, diciamo che il mio è stato un capire”.

La dimostrazione di forza del sudafricano è arrivata a Jerez de la Frontera. “Penso che sia stato il punti di svolta. In Andalusia ho dovuto iniziare dall’ultima posizione e ho dovuto recuperare nel corso della gara”. Binder poi ha vinto, “Dopo quella prova mi sono detto, ‘ok, se sono riuscito a fare questo, ho ottime possibilità di fare ben altro’. Dopo quel GP ho solo cercato di fine a podio ogni fine settimana. Naturalmente è necessario avere anche la fortuna dalla propria parte, ma abbiamo fatto molto bene e la sorte ci ha aiutati”.

Ad Aragon il titolo, Binder ne parla. “Mi sentivo anche un po’ strano prima della gara al MotorLand, non come se avessi avuto la possibilità di vincere il titolo; mi stavo godendo il fine settimana, come al solito e se non avessi vinto lì avrei avuto altre quattro occasioni per proclamarmi campione. Solo quando ho visto i media che erano lì per il mio titolo ha iniziato a salire la tensione”. Prosegue, “Il mio obiettivo per la gara era vincere. Ho tagliato il traguardo per secondo ed ero anche un po’ dispiaciuto ma ho visto il mio muretto esultare e lì ho capito. È stato fantastico”.

Termina con un pensiero sul futuro, “Una situazione ideale. Sono stato in una delle migliori scuderie Moto3™ e ora passo in Moto2™ con la stessa, non posso chiedere di meglio”.

Nei test a Jerez de la Frontera, la settimana successiva alla chiusura del campionato dove Binder ha provato la nuova KTM 600cc, il sudafricano è stato vittima di un infortunio. Ad attenderlo adesso il recupero dopo l'operazione.