Con Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP) e Jorge Lorenzo (Ducati Team), Dani Pedrosa è uno dei piloti più vincenti al Twin Ring Motegi. Per il veterano Repsol Honda sono tre i successi nella massima serie sulla pista nipponica, legati a filo doppio all’affetto del pubblico giapponese. Il numero 26 è stato per stagioni il pilota rappresentativo della Casa alata diventando un vero e proprio idolo dei fan del Sol Levante (il nomignolo ‘Piccolo Samurai’ nasce anche da questo) e in questa edizione di GP giapponese l’attesa è diversa per lui.
Pedrosa: “Nella ultime gare, migliori sensazioni”
Annunciato il suo ritiro a fine stagione, sarà infatti l’ultima gara in Giappone per uno dei corridori più rappresentativi del MotoGP™, nonché tra i più vincenti.
Sweet memories ????????
— MotoGP™???????????? (@MotoGP) 18 ottobre 2018
This is how @26_DaniPedrosa took his 50th Grand Prix victory after a superb race at the 2015 #JapaneseGP ???? pic.twitter.com/23KPFy8yFu
“Nelle ultime gare il feeling è migliorato molto”, dice Pedrosa che dopo il difficile avvio di stagione ha ritrovato la via della top 10 ad Aragon e a Buriram. “Ho interpretato prove in crescendo potendo dar tutto nel finale. Spero che le cose vadano così qui a Motegi dove voglio fare bene”.
I piloti Honda e l’abbraccio di casa
Con il collega di box Marc Marquez, Pedrosa ha partecipato alla tradizionale visita alla fabbrica Honda nelle giornate prima del GP e l’affetto dei tifosi, ancora una volta, si è dimostrato grandissimo. “Il pubblico giapponese ci è sempre molto vicino. Il mio storico su questa pista è fatto di grandi prove e altre non così belle ma in questa edizione più che mai voglio che il calore dei fan sia ancora una volta una marcia in più per fare un’ottima gara”.
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