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28 giorni fa
By motogp.com

Il 2019 si apre nel segno di Viñales

Il pilota Yamaha si conferma il migliore a Valencia, non mollano Dovi e Marquez. Morbidelli ancora al massimo, come Pecco

I primi test del Campionato del Mondo MotoGP™ 2019 si chiudono con il miglio tempo di Maverick Viñales. 1:30.757s il crono del pilota Movistar Yamaha MotoGP che migliora il suo stesso primato della giornata di apertura.

Il secondo giorno di test a Valencia inizia con condizioni meteo favorevoli. Sulla pista di Cheste splende il sole ma sarà umida nelle prime ore della mattinata e fino alle 11:30 nessuno uscirà dalla pit-lane.

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Il 2019 si è aperto, i commenti

Il primo ad avventurarsi sull’asfalto, come martedì, è Johann Zarco. Il francese metterà a referto pochi giri lavorando sul ‘33’ basso. Nel corso della seconda uscita, cercando il suo miglior crono, perde l’anteriore alla curva 1. Zarco sarà vittima anche di una seconda scivolata e terminerà la giornata distante dalla vetta detta tabella tempi.

Jorge Lorenzo compie la prima uscita dopo mezzogiorno. Per lui la RC213V 2018, poi scenderà in pista con la moto 2019. Continua a studiare il prototipo e nel pomeriggio migliora nettamente il suo giro. Arriva sull’1:31s e occupa la dodicesima posizione della tabella tempi. La nuova avventura con la Casa alata inizia in modo prudente, passo a passo, reduce anche dall’infortunio al polso di fine stagione.

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In sella alla RC213V di Lorenzo

Marc Marquez (Repsol Honda) fa da subito il passo. Honda presenta una novità sullo sterzo e sull’ammortizzatore elettronico dello stesso. Impressiona per come si adatta velocemente alla nuova RC213V. Spenta, in un angolo, la moto ‘18 e il campione del mondo è proiettato completamente nel futuro. Per lui è il terzo miglior crono (1:30.911s).

Michelin ha messo a disposizione dei team un nuovo pneumatico a mescola morbida e dura, anteriore e posteriore. È una gomma che punta ad un consumo più costante.

Il più veloce del primo giorno è stato Viñales che ha beneficiato di un primo motore evoluzione lavorando sulla comparazione tra questa specifica e quella del 2018. Un propulsore migliore dal punto di vista del freno motore, come detto anche dallo stesso Valentino Rossi, compagno di team del primatista. Per il Dottore però qualche problema resta, che ha come conseguenza lo scivolamento dopo qualche passaggio. Viñales lavora prima su diversi assetti e con il secondo ‘nuovo’ motore a disposizione. Testa anche le gomme che Michelin ha messo a disposizione per questa prima valenciana e sale in testa alla tabella tempi al suo 50esimo passaggio su 53. Rossi porta in pista il secondo nuovo propulsore a fine giornata e per il Dottore è l’ottavo crono.

Danilo Petrucci lavora sulla versione di moto 2018 evoluta. C’è da provare un nuovo telaio e il ternano detta il passo a metà giornata scendendo al secondo posto e chiudendo i test con il quinto crono. È Andrea Dovizioso colui che tiene a bada il campione del mondo. Gli risponde ad inizio pomeriggio segnando il primato temporaneo (1:30.890s) e termina i test al secondo posto attaccato a Viñales (1:30.890s).

Michel Pirro porta in pista la moto ‘più proiettata’ alla prossima stagione ma non compie molti giri, solo 14. Una novità sulla DesmosediciGP del tester, una più evoluta piastra dello sterzo. ‘Nuova’ moto anche per Jack Miller (Alma Pramac Racing) che chiude i primi test della nova stagione al quarto posto.

È stato un ottimo inizio di 2019 per Francesco Bagnaia, campione del mondo Moto2™ e ora pilota Alma Pramac Racing: “Impressionante!”, sono le prime parole di uno dei rookie più attesi. “Le prime sensazioni sono molto buone. La scuderia è eccezionale e ieri abbiamo lavorato molto; siamo contenti di quanto abbiamo fatto oggi”. Prosegue. “La Ducati è molto stabile sul rettilineo e in frenata, mi piace molto. La cosa che preferisco è la connessione tra gas e ruota posteriore. In Moto2™ hai più tempo per rilassarti, ma con questo prototipo non puoi, è molto aggressivo e devo dire che mi fanno male un po’ le mani”. Anche nel secondo giorno Pecco è efficace e termina attaccato alla top10. Una conferma del buono fatto con i primi passi in classe regina, 0,6s di distanza dal primatista e il tentativo di un time-attack.

Dopo il sesto miglior crono di ieri e il colpo di fulmine con la M1, Franco Morbidelli continua deciso a crescere. I risultati sono grandi nel secondo giorno di avventura con il team Petronas Yamaha SRT. Il miglior esordiente del 2018 si attesta al terzo posto della tabella crono. Perde posizioni ma poi è il secondo a scendere sull’1:30 inseguendo il primatista Dovizioso. La M1 dei Morbidelli ha il telaio del 2018 e il motore evoluto della Yamaha del team Movistar, per il numero 21 il sesto miglior tempo dei test.

Anche nel box Suzuki si inizia il nuovo anno alla grande. Alex Rins divide il campo con il rookie Joan Mir. Il campione del mondo Moto3™ si è detto entusiasta della GSX – RR e ad inizio pomeriggio risale la tabella crono fino alle prime sei posizioni. Nella prima giornata è stato il corridore che ha messo a disposizione più giri, e anche nel mercoledì valenciano mette a referto 56 giri. I piloti di Hamamatsu hanno concluso il programma di lavoro lasciato in sospeso ieri con l’arrivo della pioggia e che prevedeva la prova del nuovo motore e un nuovo telaio.

Il secondo della giornata ad entrare in pista è Andrea Iannone. Il neo-pilota dell’Aprila Racing Team Gresini resta nella top3 ma poi è più lento. Iannone beneficerà di un team completamente nuovo: “Primo giorno non è mai semplice, vanno capiti i meccanismi. Abbiamo perso un po’ di tempo per la posizione in sella. Non è male. Per il momento è difficile capire come vada questa moto, non posso dire quale siano le prestazioni quando spingo”, ha commentato The Maniac dopo il primo contatto con la RS – GP. Iannone cade alla curva 6, poi scivolerà anche alle 8. Più efficace è Aleix Espargaro, che mette a referto il decimo miglior tempo.

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Tutta l’azione in pista del day 2 a Valencia

Continua il ritorno di Tito Rabat. Per il secondo giorno, il pilota Reale Avintia Racing mette a referto molti giri, 59, in una condizione fisica post rottura multipla della gamba.

Prossimo appuntamento i test a Jerez de la Frontera del 28 e 29 novembre ma, fino a quella data, tante saranno le novità da scoprire. Resta su motogp.com, vivi la tua passione, LIVE e OnDemand. Abbonati al VideoPass!