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29 giorni fa
By motogp.com

Masia è il 100° pilota a vincere con la Honda

Lo spagnolo conquista la seconda gara in carriera davanti a Binder e a Fernandez che sale per la prima volta sul podio. Fenati è quarto

La gara del Gran Premio Michelin® de Aragón della Moto3 ospita grande bagarre e, dopo numerose battaglie, è Jaume Masia (Leopard Racing) a tagliare per il primo il traguardo. Lo spagnolo vince la sua seconda gara in carriera ed è la prima con la Honda, diventando il vincitore numero 100 a conquistare un GP con la casa alata. Lo spagnolo s’impone su Darryn Binder (CIP Green Power), uno dei più grandi protagonisti di questo appuntamento, e finalmente vediamo anche Raul Fernandez (Red Bull KTM Ajo) terminare una gara al parco chiuso dopo aver conquistato quattro pole position nel corso di questa stagione.

Il prmo degli italiani al traguardo è Romano Fenati (Sterilgarda Max Racing Team), quarto dopo aver dato il massimo per assicurarsi un posto sul podio, manca l'obiettivo ma tra una settimana avrà la possibilità di rifarsi. È stata una gara sottotono per Celestino Vietti (SKY Racing Team VR46) che finisce in nona posizione davantia Dennis Foggia (Leopard Racing). Non è stato un appunamento semplice nemmeno per Ai Ogura (Honda Team Asia) che arriva 14° al traguardo e la sua corsa per il titolo si complica.

Allineati sullo schieramento, non appena si spegne il semaforo, Albert Arenas (Solunion Aspar Team Moto3) scatta bene e va subito in testa alla corsa seguito da Fernandez e da Vietti ma a loro si aggrappa anche Tatsuki Suzuki (SIC58 Squadra Corse), ma alla curva 6 è il poleman a riprende il comando della corsa. La gara di Gabriel Rodrigo (Kömmerling Gresini Moto3) finisce alla curva 13 dove l’argentino fa un highside e viene accompagnato in ospedale per ulteriori accertamenti.

Alonso Lopez (Sterilgarda Max Racing Team) e John McPhee (Petronas Sprinta Racing) ricevono il messaggio del long lap penalty dopo aver rallentato il passo durante la Q2. Lo scozzese stabilisce il nuovo record della pista 1:58.229 prima di scontare la penalità e riesce a limitare i danni senza perdere posizioni.

Fernandez continua indisturbato a condurre la gara seguito da Suzuki e Arenas mentre Fenati è impegnato a ridurre il decimo che lo divide dal pilota di Girona. Alla quinta tornata è Binder abbassa il record portandolo a 1:58.188 ma alla tornata successiva il sudafricano fa ancora meglio e si porta in terza posizione firmando un 1:58.070.

Intanto, Vietti scivola oltre la 12° posizione. Il piemontese ha scelto la gomma morbida, una decisione che sembra mettere in difficoltà anche il suo compagno di squadra Andrea Migno (SKY Racing Team VR46). Davanti a loro, Ogura e McPhee sono in lotta per raggiungere le prime 10 posizioni, piazza occupata da Niccolò Antonelli (SIC58 Squadra Corse).

Dopo nove giri Migno finisce a terra alla curva 7 a causa di una chiusura dell’anteriore. Intanto, Jaume Masia (Leopard Racing) recupera posizioni e si porta in settima piazza alle spalle di McPhee che martella per recuperare ancora. Binder difende il terzo posto mentre Fenati lo segue cercando di difendere il quarto posto da Suzuki.

A metà gara gli azzurri Foggia e Vietti riescono a prendersi rispettivamente la nona e la decima piazza mentre in testa è Binder ad occupare la prima posizione davanti ad Arenas e a Fernandez. Fenati tenta uno spettacolare sorpasso all’esterno su Binder ma quando inizia il 16° giro, cambia di nouvo lo scenario col poleman che tornare in testa mentre il leader della classifica generale si porta in seconda posizione davanti a Masia. McPhee recupera ancora portandosi al quarto posto invece Binder è quinto davanti ad Alcoba e Fenati. Il gruppo di testa è ammassato e il finale diventa sempre più emozionante ed imprevedibile.

La grande sorpresa all’ultima parte della gara è Jeremy Alcoba (Kömmerling Gresini Moto3) che riesce a raggiungere la quinta posizione trovandosi alle spalle di Arenas che, preso dalla foga, finisce sul verde. Lo stesso accade a Masia poche curve dopo per cercare di prendere il primo posto di Fernandez. Intanto Binder passa all’esterno Alcoba per assicurarsi il podio ma è Masia a tagliare per primo il traguardo davanti al sudafricano e a Fernandez.

Dopo questo appuntamento la classifica generale riconferma Arenas in testa con 144 punti, Ogura è secondo con 131 e Vietti è terzo a quota 126. Tony Arbolino (Rivacold Snipers Team), assente da questa gara dopo aver viaggiato in aereo con un passeggero positivo al Covid-19, pensa alla gara della prossima settimana quando tornerà più determinato che mai a ricucire il distacco dai primi.

I primi 10 classificati:

1. Jaume Masia - (Leopard Racing)
2. Darryn Binder - (CIP Green Powe) - +0.091
3. Raúl Fernandez - (Red Bull KTM Ajo) - +0.196
4. Romano Fenati - (Sterilgarda Max Racing Team) - +0.327
5. John McPhee - (Petronas Sprinta Racing) - +0.368
6. Jeremy Alcoba - (Kömmerling Gresini Moto3) - +0.385
7. Albert Arenas - (Solunion Aspar Team Moto3) - +0.396
8. Tatsuki Suzuki - (SIC58 Squadra Corse) - +1.933
9. Celestino Vietti - (SKY Racing Team VR46) - +2.389
10. Dennis Foggia - (Leopard Racing) - +2.461

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