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17 giorni fa
By motogp.com

Le novità tecniche viste fino ad ora nel Test del Qatar

Innovazioni e aggiornamenti tecnici, passiamo in rassegna gli aspetti su cui ogni costruttore sta lavorando a Losail

Uno degli aspetti più interessanti dei test pre-stagionali è vedere ciò che le case portano in pista dopo un inverno trascorso a studiare i dettagli per rendere le MotoGP™ sempre più veloci e sofisticate. Al primo appuntamento ufficiale pre-campionato abbiamo scoperto le prime novità, ecco quali, costruttore per costruttore.

DUCATI

I re dell’innovazione in MotoGP™. Negli ultimi anni, la casa di Borgo Panigale ha introdotto delle vere e proprie rivoluzioni tecniche e nel 2021 la novità più notevole è il nuovo anteriore aerodinamico. Questo è un cambiamento abbastanza significativo che non abbiamo mai visto prima e, da una prima osservazione, sembrano più che semplici ‘alette’.

Non lo sappiamo per certo, ma la Ducati potrebbe essere alla ricerca di un flusso d’aria per aumentare la velocità massima e aumentare così il grip in curva. Si tratta di un aggiornamento molto interessante e quello che sappiamo per certo è che Gigi Dall’Igna e la Ducati stanno continuando a lavorare sodo sull’aerodinamica.

Inoltre, abbiamo visto come Aprilia, Honda, KTM e Suzuki abbiano adottato dei dispositivi holeshot all’anteriore. Jack Miller (Ducati Lenovo Team) ha lasciato intendere che la Ducati potrebbe portare altre novità per gli ultimi tre giorni di test, quindi terremo d’occhio le Desmosedici.

APRILIA

La RS-GP 2021 è completamente nuova. Il motore, il telaio, i due disegni aerodinamici, gli scarichi. Aprilia ha anche introdotto il suo primo forcellone in carbonio, ciò significa che Suzuki è ora l’unico produttore che non ha adottato questa caratteristica.

KTM

Il principale cambiamento visivo è la nuova sella. Dani Pedrosa l’ha provata a lungo in Qatar, mentre gli altri piloti hanno lavorato con la nuova carenatura più stretta nella parte superiore come si vede sulla moto di Pedrosa qui sotto:

HONDA

I giganti giapponesi hanno portato tre diversi telai al test in Qatar: uno ‘standard 2020’, uno con rinforzi in carbonio e un altro completamente nuovo che Stefan Bradl ha già testato a inizio 2021 a Jerez. Il pacchetto aerodinamico, visto per la prima volta al test di Misano l’anno scorso, è stato testato dal collaudatore tedesco e da Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) nei primi due giorni, sembra che i prossimi a provare le novità aerodinamiche saranno proprio Pol Espargaro (Repsol Honda Team) e Alex Marquez (LCR Honda Castrol).

SUZUKI

In questi mesi di pausa, la casa giapponese ha fatto un importante passo avanti. Tanto il collaudatore Sylvain Guintoli, come i piloti ufficiali Joan Mir e Alex Rins hanno provato il motore 2022. Guintoli e Rins hanno detto che offre un netto miglioramento. Hanno anche usato un nuovo telaio e un nuovo forcellone così come ha twittato Frankie Carchedi, Crew Chief del campione in carica.

YAMAHA

I piloti Yamaha hanno testato un nuovo telaio. Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) ha detto di aver trovato più velocità grazie a “molte piccole parti”. Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) e Valentino Rossi (Petronas Yamaha SRT) hanno confermato di aver provato il nuovo telaio e il team manager Massimo Meregalli svela l’arrivo di qualche novità aerodinamica.

Il test in Qatar continua dal 10 al 12 marzo. Tieniti aggiornato su ogni giro tramite il Live Timing e segui la diretta di After the Flag alle 18:30 (CET) alla fine di ogni giorno in pista per ascoltare le reazioni, gli approfondimenti e le interviste dal Losail International Circuit.

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