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3 giorni fa
By motogp.com

Campioni del 2018, gladiatori nel 2021

Dopo aver conquistato i titoli Moto3™, Moto2™ e MotoGP™ tre anni fa, Martin, Bagnaia e Marquez ci regalano una battaglia epica in Austria

Si sono distinti nelle tre le categorie del Mondiale nel 2018 e tre anni dopo, Jorge Martin (Pramac Racing), Francesco Bagnaia (Lenovo Ducati Team) e Marc Marquez (Repsol Honda Team) sono i protagonisti indiscussi della gara del secolo. Hanno messo in scena una lotta feroce per la vittoria prima che la pioggia stravolgesse i piani e le strategie evidenziando il loro valore.

Tornando a quel mitico 2018, Martin ottenne sette vittorie per assicurarsi il titolo per poi passare in Moto2™ col Red Bull KTM Ajo. Lo spagnolo ha conquistato altre due vittorie nel 2020 prima di avere la possibilità di correre in classe regina. Dal suo esordio in MotoGP, ha ribadito a gran voce di avere talento e determinazione eguagliando le imprese compiute da piloti del calibro di Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo e Marc Marquez. In sette gare, lo spagnolo ha firmato tre pole position, tre podi, tra cui una vittoria.

Bagnaia, dal canto suo, ha avuto un processo più lento in classe regina. Dopo la vittoria del titolo nel 2018, il piemontese ha trascorso due stagioni all’ombra ma in costante progressione col Pramac Racing, team che gli ha poi permesso di maturare per arrivare alla formazione ufficiale di Ducati. Nel corso di questa stagione, Pecco è uno dei candidati al titolo e dopo il podio del GP d’Austria ha ritrovato la motivazione e la determinazione per frenare l’attuale leader del campionato, Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP).

IMPERDIBILE: Lo spettacolo degli ultimi 4 giri in Austria

Infine, questi ultimi tre anni sono state delle montagne russe per Marc Marquez. In seguito a quell’anno che Martin ha ricordato con un tweet, nel 2019 il catalano ha battuto ogni record sotto firmando la sua stagione più dominante fino ad oggi che l’ha visto finire fuori dalle prime due posizioni solo una volta e con un solo ritiro all’attivo. Poi è arrivato il 2020. Sappiamo tutti la sua storia ormai. Un highside a Jerez, tre interventi chirurgici, nove mesi lontano dalle competizioni e ancora oggi sostiene di non essere ancora il Marquez di un tempo. Tuttavia, domenica non si è allontanato da come lo ricordiamo sfidando una nuova generazione di piloti.

Tre anni sono un tempo lungo in qualsiasi sport, ma ancora di più in MotoGP™. Questi tre piloti sono passati dallo stare seduti uno affianco all’altro sul rettilineo di partenza del Circuito di Valencia nel novembre del 2018, al contendersi la vittoria in classe regina nell’agosto del 2021. Un viaggio da favola che è appena all’inizio per Martin e Bagnaia, mentre Marquez si prepara a contrattaccare il prossimo gruppo di giovani pretendenti alla corona.