La MotoGP annuncia che il GP del Qatar, inizialmente in programma in aprile, è stato posticipato all’8 novembre a causa dell’attuale situazione geopolitica nel Medio Oriente.
La decisione è stata presa in coordinamento con la Federazione Internazionale Motociclistica (FIM), il promoter e le autorità locali in Qatar, con l’obiettivo primario di garantire sicurezza, benessere e il livello più alto a tutti i partecipanti e al pubblico.
In seguito ad approfondite valutazioni sul calendario, la nuova data è stata stabilita per avere un impatto ridotto sul programma annuale. Il GP del Portogallo si svolgerà a Portimao il 22 novembre e il gran finale di Valencia si correrà il 29 novembre. Nessun cambiamento per le altre tappe del campionato del mondo 2026.
Carmelo Ezpeleta, CEO della MotoGP: “Questa decisione è stata presa con grande attenzione e in pieno coordinamento con i nostri partner in Qatar e in tutto il paddock. Le nostre priorità sono la sicurezza e il benessere di tutti coloro che sono coinvolti nella MotoGP, insieme alla garanzia di un Gran Premio svolto ai massimi livelli. Riconosciamo inoltre l'importanza di fornire informazioni chiare agli appassionati il prima possibile. I possessori dei biglietti avranno la possibilità di utilizzarli per l'evento successivo. Desidero anche ringraziare i nostri partner a Portimao e Valencia per la loro collaborazione e flessibilità nell'aiutarci a realizzare una transizione senza intoppi. Il calendario aggiornato, siamo fiduciosi, ci permetterà di preservare la qualità del campionato, offrendo al contempo agli appassionati una stagione eccezionale”.
Abdulrahman bin Abdullatif Al Mannai, presidente della Federazione Motociclistica del Qatar e del circuito internazionale di Lusail (LIC): “La Federazione Motociclistica del Qatar (QMMF) e il circuito internazionale di Lusail (LIC) rispettano e sostengono la decisione del MotoGP Sport Entertainment Group di posticipare il Gran Premio Qatar Airways del Qatar al 6 - 8 novembre 2026. Ringraziamo sinceramente gli appassionati, i team e i partner per la comprensione e il continuo supporto. Non vediamo l'ora di dare nuovamente il benvenuto a tutti”.
Jorge Viegas, presidente della FIM: “La FIM sostiene pienamente la decisione di riprogrammare il Gran Premio del Qatar. Considerata l'attuale situazione geopolitica, la salvaguardia di piloti, team, staff e appassionati viene prima di tutto. Siamo fiduciosi che il calendario aggiornato garantisca che l'evento in Qatar possa essere svolto nelle condizioni più sicure e professionali possibili”.
La MotoGP annuncia una nuova data per il GP del Qatar
L'appuntamento slitta a novembre a causa dell'attuale situazione in Medio Oriente: cambiano anche Portogallo e Valencia