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22 giorni fa
By Leopard Racing

Locatelli: “Un podio che desideravo da tanto tempo”

A tu per tu con ‘Loka 55’ dopo il primo podio in carriera. Passato, presente e futuro del giovane portacolori Leopard Racing.

Al GP di Germania Andrea Locatelli ha conquistato il suo primo podio. Il nono appuntamento della stagione è stato caratterizzato dalla pioggia e il pilota di Alzano Lombardo è arrivato secondo dopo essere scattato dalla prima fila della griglia di partenza. Per la prima volta nelle posizioni che contano, è un risultato che da grande motivazioni ad una delle promesse del motociclismo italiano oggi alla sua terza stagione nel Campionato del Mondo Moto3™. Ora Locatelli è a casa, a Selvino, piccolo borgo di 2000 abitanti che domina la val Seriana e, prima dei festeggiamenti con familiari, amici e fan ecco le sue impressioni a motogp.com.

Il tuo primo podio in carriera arrivato dopo una gara difficile e in condizioni proibitive, cosa hai provato?

“Sono sicuramente contento per il podio ma anche per come è andato tutto il fine settimana. Da venerdì siamo riusciti subito ad essere competitivi e sabato abbiamo fatto una buona qualifica che mi ha fatto partire dalla seconda posizione; eravamo abbastanza pronti per poter affrontare una buona gara, magari sull’asciutto. Domenica poi il mutare delle condizioni atmosferiche. Nel warm up pioveva e questo ci ha dato la possibilità di provare l’assetto da bagnato, sono riuscito ad andare molto forte e mi ha dato tranquillità per la gara. Alla fine, quando le cose vanno bene, sei sempre più sereno. Sapevo che potevamo fare un ottimo lavoro. Per quanto riguarda le emozioni quello che ho provato è stato grande e difficile da descrivere; quando sono rientrato nel parc fermé e ho abbracciato i meccanici non ho realizzato subito la portata del mio risultato. Anche in questi giorni, a pensarci, provo sentimenti particolari; forse perché è il primo podio, desiderato tanto, inaspettato e arrivato quando meno me lo aspettavo. È stato tutto l'insieme, da zero a cento. Ma conquistare il secondo posto di un GP è una cosa grandissima, saranno attimi che mi ricorderò per sempre”.

Come lo festeggerai?

“Siamo rientrati lunedì notte, non lo abbiamo celebrato subito. Questa sera (giovedì, ndr) in paese faremo una festa. Qui sono un po’ la star, soprattutto per i più piccoli e starò con amici, parenti e fan”.

Come hai iniziato la stagione? Facciamo un bilancio arrivati alla pausa estiva.

“Ogni annata è una cosa distinta. In tre anni ho cambiato tre scuderie e tre moto. L’adattarsi a tre prototipi diversi mi ha fatto faticare un po’ soprattutto quest’anno in sella alla KTM dopo che l’anno scorso ho corso con Honda; anche il team ha cambiato moto. Inoltre sono stato stato vittima di un infortunio nel 2015. Alla fine è stato un inizio difficile. Nelle piste extra europee siamo riusciti a compensare un po’, mentre al ritorno in Europa gli altri team hanno beneficiato di più dati raccolti nel corso degli anni potendo arrivare al venerdì di libere già pronti”.

In classifica generale sei il migliore dei piloti Leopard Racing, te lo aspettavi ad inizio anno?

“Ho gli stessi punti di Joan Mir ma sono stato il primo a portare a casa il podio, un risultato che cercavo dall’anno scorso. Quest’anno doveva essere la stagione decisiva e fino a qualche settimana fa non pensavo di poter ottenere quello conquistato al Sachsenring. Mi ha cambiato tanto questo podio”.

Cosa prevedi per la seconda parte di stagione? Quali sono i tuoi obiettivi per il 2016?

“Spero di potermi ripetere. Mancano ancora nove gare, stiamo lavorando molto bene e questo risultato mi aiuterà moralmente. Stiamo capendo la moto passo dopo passo, potremo essere competitivi su altri circuiti e fare qualche altra buona gara”.

È presto per parlarne ma, qualche anticipazione sul prossimo anno?

“Siamo a metà campionato, è difficile fare pronostici. In base a come andrà questa seconda parte di stagione potrebbero cambiare molte cose. Però penso e credo che continueremo in Moto3™ ancora per un anno tentando di attaccare dall’inizio alla fine e, se possibile, provare a vincere il titolo iridato. Sicuramente è un obiettivo altissimo e se continuerò nella classe leggera vorrò fare una gran bella stagione”.

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