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23 giorni fa
By motogp.com

Baldassarri: “L’emozione è stata grandissima”

Il vincitore a Misano commenta la sua gara perfetta; nel ricordo del Sic sulla strada del maestro Valentino. A tu per tu con Baldassarri.

Lorenzo Baldassarri è stato il grande protagonista del recente GP di San Marino. Il pilota marchigiano ha vinto la gara della Moto2™ dopo una prova perfetta fatta di attesa, studio e attacco; il tutto con grande carattere. Già sulla piazza d’onore al Mugello, Baldassarri ha confermato il suo feeling particolare con le piste di casa. Vent’anni, portacolori del team Forward Racing e talento della VR46 Academy, è fino ad ora l'unico italiano ad aver vinto nella classe di mezzo in questa stagione. Ecco il ‘Balda’, in esclusiva per motogp.com.

Una grande vittoria, nulla da aggiungere. Che sensazioni hai provato sotto la bandiera a scacchi?

“La prima cosa è stata cercare di realizzare quello che era successo; mi sono detto, ‘cavolo adesso sono io sotto i riflettori’, perchè solitamente quando corri sei concentrato e cerchi di non pensare al pubblico che è lì tutto per te. Dopo ho capito e mi sono venuti i brividi, l’emozione è stata grandissima”.

Come è stato scritto hai atteso, studiato, attaccato e vinto. Una tattica perfetta, da campione affermato; l’avevi preparata prima sapendo di avere questo passo?

“Si, avevo preparato una tattica ma diversa. Pensavo di studiare l’avversario ma non credevo fosse Rins; sinceramente pensavo di andare via con Zarco e con Nakagami. La fase successiva era capire se ne avevo di più e gestire le gomme per provare l’attacco nel finale. Però Rins ha un po’ sconvolto i miei piani. Mi sono trovato a lottare con Morbidelli e Zarco mentre lo spagnolo ci ha superati ed è andato via; ho dovuto buttarmi nel suo inseguimento e questa manovra non era prevista”.

Quanto c’è di VR46 Academy in questa tua gara?

“Una parte importante della mia crescita è dovuta anche a loro per le possibilità che mi hanno dato di approdare al team Forward, ma è fondamentale l’appartenere ad un gruppo solido ed affiatato che si allena insieme al ‘maestro’, a Vale (Valentino Rossi, ndr). Stare a sterro contatto con lui ci dà grandi motivazioni”.

Hai detto che vincere per la prima volta sul tracciato dedicato a Simoncelli è una cosa veramente speciale, cosa rappresenta per un giovane pilota di vent’anni il Sic?

“Ho incontrato Simoncelli per le prima volta proprio nel 2011 e abbiamo fatto una foto insieme, mi sembra proprio a Misano. Io quell’anno avevo vinto la Rookies Cup. Il suo ricordo è sempre vivo in tutti noi e vincere sulla pista che porta il suo nome è stato per me un grande onore, ricordarlo facendo suonare l’inno italiano è stata una grande emozione”.

Secondo al Mugello e primo a Misano, il calore del pubblico di casa sono cavalli in più?

“Evidentemente si, hai dei cavalli aggiuntivi quando sai che c’è tutta quella gente è lì per te; inoltre e per la prima volta c’era anche una tribuna dedicata al mio fan club: tutto questo ti dà una grande carica e se devi rischiare un po’ di più, lo fai”.

Sappiamo che il tuo futuro sarà ancora con Forward Racing in Moto2™, cosa ti aspetti per la prossima stagione?

“È una cosa molto positiva perché significa avere continuità, poi è un team molto affiatato che punta a fare bene; anche in questa stagione continueremo a lavorare sodo con un occhio già al 2017”.

E per la parte finale di 2016?

“Da qui a fine campionato mi piacerebbe riprovare le emozioni di Misano; sarò concentrato su ogni singola gara per dare il massimo”.

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