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24 giorni fa
By Octo Pramac Racing

Pramac Racing 2017, in crescita per far bene

A Napoli la presentazione della scuderia Ducati, più che un semplice satellite. Petrucci e Ridding le conferme con una GP17 da sviluppare.

Martedì 28 febbraio è stata presentata la scuderia Octo Pramac Racing che in questo 2017 parteciperà alla sua quindicesima stagione nel Campionato del Mondo MotoGP™. Cornice dell'evento lo splendido Castel dell’Ovo sul golfo di Napoli. Il principale team satellite Ducati si appresta a vivere questa nuova annata nella massima classe con rinnovate ambizioni. Resta invariata la formazione e in sella alle Ducati Desmosedici, rispettivamente GP17 e GP16, ci saranno Danilo Petrucci e Scott Redding.

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La presentazione Octo Pramac a Napoli

Ad aprire la presentazione Paolo Campinoti, team principal e dall’inizio di questa grande avventura al timone della scuderia: “Quello che abbiamo davanti sarà un anno duro e una grande sfida ma noi ci la metteremo tutta, con passione e coinvolgimento. Il rapporto con Ducati, la nostra Casa madre, quest’anno è ancora più forte”.

Danilo Petrucci, durante il lancio della scuderia e a margine dell’evento, ha commentato la sua stagione in sella ad un prototipo come quello di Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso, piloti ufficiali; la sua GP17 sarà la moto ‘laboratorio’ come è stata definita. “Ho fatto una grande crescita, se penso che fino a tre anni fa lottavo nella bassa classifica”, dice il numero 9. “Con una moto factory si possono vincere delle gare. L' obiettivo è migliorare il mio 2015, chiuso nei primi dieci”. Il 2016 di Petrucci è stato in salita, iniziato con l’infortunio nel precampionato a Phillip Island, complicatosi poi in Qatar. “Far meglio di due anni fa, non pensando alla passata stagione”. Prosegue il pilota Pramac. “Non sarà facile, del quinto al sedicesimo posto sono tutti vicini e girano sugli stessi tempi, fare la differenza è difficile”. Con la stessa moto del team il paragone con i due corridori ufficiali viene naturale e Petrucci parla di Lorenzo, “Credo che Jorge non abbia ancora espresso tutto il suo potenziale ma crescerà sicuramente; è la prima volta che deve adattarsi ad una moto; seguendolo ho visto che già sta cambiando il suo modo di guidare; la Ducati deve essere capita poco alla volta per scoprire i suoi molti punti di forza”. Termina con una battuta su Casey Stoner, collaudatore e iridato Ducati, velocissimo nei primi test della stagione, “Abbiamo un ottimo rapporto, ci conosciamo si da quando ho iniziato; mi consiglia e parliamo molto, diciamo che con me il suo ruolo è da coach”. Petrucci ha descritto la sua preparazione in vista della stagione, tanto lavoro in palestra e perdita di peso per iniziare al 100% il campionato. “Mi sono allenato duramente, con non mai, vorrei essere una delle colonne portanti di Ducati nel 2017”.

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Petrucci: "L'obiettivo, fare meglio del 2015"

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Redding: "Credo che abbiamo molto potenziale"

Scott Redding, autore di una buona annata nel 2016 e terzo nel GP d’Olanda, afferma: “La speranza per la stagione 2017 è migliorare i risultati. Nei primi due test abbiamo cercato di lavorare per risolvere alcuni problemi tecnici. Il nostro obiettivo è essere in grado di fare bene dalle prime gare e sono molto fiducioso perché la GP 2016 ha dimostrato di avere un buon passo e ridurre il consumo dei pneumatici. Credo che in questa stagione saremo in grado di far bene soprattutto quando le condizioni ambientali e climatiche saranno incerte.

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Guidotti:"Magar due Ducati come quelle del Team a fine 2017"

Francesco Guidotti, team manager, dichiara: “L’obbiettivo è migliorare a piccoli passi, puntiamo sui piloti giovani nell’insegna del rinnovamento. Anche quest’anno abbiamo cambiato diversi uomini ai box, ma l’obiettivo è mantenere un livello qualitativo alto. Mi aspetto un inizio difficile, il divieto di soluzioni aereodinamiche come le 'alette', ha inciso molto sulle prestazioni; ma noi continueremo a puntare i nostri obiettivi, crescere e battere le rivali giapponesi”.

Le livree delle due Desmosedici restano in continuità con quelle della passata stagione dove a dominare è il rosso spezzato dal bianco e da decisi particolari blu. La creazione del Reparto Corse di Borgo Panigale vestita Pramac Racing è stata salutata anche da due uomini del Team: Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati e Gigi Dall’Igna, direttore generale. Il legame tra Siena, sede della scuderia non ufficiale e Bologna è forte; il team Pramac non è un semplice satellite ma una scuderia direttamente supportata dalla fabbrica.

“Questo è il tredicesimo anno insieme”, ha detto Ciabatti. “Il nostro rapporto è particolare; una prova è la GP17 messa a disposizione di questa squadra e il percorso fatto, ad esempio, dal nostro ex pilota Andrea Iannone, passato da Pramac al Team”. Prosegue Dall’Igna, “Vi sarà una massima collaborazione tra noi e loro, con Petrucci che lavorerà allo sviluppo della GP17 con verifiche incrociate dei dati tra lui, Lorenzo e Dovizioso”.

Già protagonista dei primi test 2017 il team Pramac sarà presto impegnata nelle terze prove precampionato a Losail che inizieranno il 10 marzo. Il 26, sulla stessa pista, il primo GP della stagione.

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