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17 giorni fa
By motogp.com

Da qui a Valencia occhi puntati su Bagnaia

Tre podi nelle prime nove gare di categoria mediana, saldo primato tra i rookie e molto di più; in esclusiva Pecco

Cinque mesi fa, all’inizio del Campionato del Mondo Moto2™, in pochi avrebbero predetto questo bell’esordio di Francesco Bagnaia, portacolori dello Sky Racing Team VR46 nella classe mediana. ‘Pecco’, come è conosciuto ai più’, è passato dalle belle vittorie in Moto3™ in sella alla Mahindra agli esaltanti podi sulla Kalex della scuderia italiana occupando al giro di boa del campionato la quinta posizione iridata. Miglior rookie e non solo, grazie agli arrivi nelle posizioni che contano al Mugello, Jerez e in Germania Bagnaia diventa una scommessa del motociclismo italiano per il futuro tutta da vincere. Una nitida e fondata fiducia è riposta sul ventenne di Torino dopo un’altra promessa mantenuta che nel 2018 passerà in MotoGP™, Franco Morbidelli (EG 0,0 Marc VDS) suo compagno di VR46 Academy.

È passato il tempo della pausa estiva, torna il campionato e tra qualche giorno si correrà a Brno, Pecco è stato intervisto in esclusiva da motogp.com.

1- Che hai fatto in queste vacanze?

“Subito dopo il Sachsenring sono stato in vacanza qualche giorno. Poi sono tornato al lavoro a Pesaro e, finalmente, la settimana scorsa siamo tornati in pista con la VR46 Riders Academy, tra Misano e il Ranch, per lo Yamaha VR46 Master Camp”.

2- Già tre podi, te lo saresti aspettato a febbraio?

“Forse il podio è arrivato prima del previsto: a Jerez, la prima trasferta europea, su un tracciato davvero difficile e tecnico e a sole quattro gare dall'esordio in sella alla Moto2. Un debutto, quello in Qatar, non solo per me, ma per tutto lo Sky Racing Team VR46 in questa categoria. Molti dei miei tecnici avevano già avuto esperienza con questa cilindrata, ma a tutti gli effetti era soltanto il quarto weekend in pista per il mio Team di lavoro. All'inizio non è stato facile adattarsi a moto e pneumatici: in gara è necessario cambiare lo stile di guida più volte perché, con il passare dei giri, la gomma inizia a diventare meno performante ed è più difficile gestire la moto nel suo complesso”.

3- Un bilancio più generale di questi tuoi primi mesi in Moto2™?

“Sicuramente un bilancio di questa prima metà di stagione più che positivo: ho tre podi all'attivo e siamo stati competitivi in tante gare e condizioni differenti. Anche nei momenti in cui abbiamo faticato di più, non abbiamo mai smesso di continuare a lavorare per tornare ad essere veloci. Siamo rimasti concentrati e abbiamo chiuso questa prima parte di stagione con un podio”.

4- La cosa che ti è più piaciuta di questo inizio. Non so, un particole come l'affiatamento ai box, nuove soluzioni tecniche, una diversa preparazione atletica o altro?

“Sono molto contento di come ho impostato con il lavoro con team: passo molto tempo al box durante il weekend di gara, non mi piace perdere tempo quando sono in circuito e mi aiuta a rimanere concentrato su quello che c'è da fare. A Le Mans credo sia stato il weekend più performante della mia carriera: nella Top3 in tutti i turni e sul podio la domenica”.

5- Cambiamo completamente tema. Mahindra non correrà più in MotoGP™; cosa ne pensi, tu che hai fatto un po' la storia del marchio nelle competizioni iridate?

“Mi dispiace perché grazie a Mahindra sono riuscito a togliermi delle belle soddisfazioni in Moto3™: la prima vittoria in carriera ad Assen, il trionfo a Sepang e tanti podi. Grazie al Team Aspar e a Mahindra, sono cresciuto molto e ho potuto così far vedere il mio potenziale prima di decidere di tornare allo Sky Racing Team VR46 per il salto in Moto2™”.

6- Tornando a te e al tuo team, cosa ci dobbiamo aspettare adesso da Pecco Bagnaia?

“Abbiamo fatto un gran lavoro nella prima parte di stagione e sarà importante continuare in questa direzione da qui fino alla fine del Campionato. Il mio obiettivo primario rimane centrare il titolo di Rookie of the Year, ma sicuramente vogliamo toglierci qualche altra bella soddisfazione da qui a Valencia”.

7- Una previsione su Brno?

“Dopo un mese di stop, non vedo l'ora di tornare in pista! Da qualche giorno siamo tornati al lavoro per preparare i prossimi weekend. Mi aspettano tante gare su piste che mi piacciono e questo è un buon punto di partenza per affrontare con lo stesso impegno la seconda metà della stagione”.

8- Da qui a Valencia invece. Realisticamente dove puoi chiudere in classifica iridata, esordiente dell'anno o qualche cosa di più?

“Ho chiuso la prima parte di stagione al quinto posto in Campionato. Continueremo a lavorare in questa direzione, per conquistare il titolo di Rookie of the Year. Non posso negare che sarebbe bellissimo riuscire a confermare questo risultato a fine stagione”.

9 - E ancora più in là. Franco Morbidelli passa in MotoGP™; idealmente sei tu quello che potrebbe raccogliere la sua eredità nella categoria mediana, sarà così?

“Franco ha dimostrato di essere davvero molto competitivo durante tutta la prima parte della stagione. È un amico con cui, grazie alla VR46 Riders Academy, divido momenti di allenamento, sfide al Ranch eccetera, ma è anche un rivale. So quanti sacrifici e quanto impegno ci sono dietro questi risultati e sono davvero molto contento per lui. L'anno prossimo correrà in MotoGP™, mentre io ho rinnovato da poco il mio impegno in Moto2™ con lo Sky Racing Team VR46. Con un anno di esperienza sulle spalle, sarà più facile essere competitivi fin dalle prime battute, ma per ora voglio rimanere concentrato sui miei obiettivi per questa stagione”.

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