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20 giorni fa
By motogp.com

Zarco contro Lorenzo, ma non bene come le premesse

Motegi: duello tra il transalpino e il ducatista che non hanno raccolto in gara quinto dimostrato fino alla gara

Johann Zarco (Monster Yamaha Tech 3) chiude il GP del Giappone al ottavo posto. Un risultato che non soddisfa dopo le aspettative generate dal primo tempo in qualifica e dalla partenza dalla pole. In gara, caratterizzata dal maltempo come tutto il fine settimana, Zarco perde posizioni e si attesta oltre la top 5. Una corsa nella quale il transalpino ha lottato con Jorge Lorenzo (Ducati Team) venendo in contatto con il neo ducatista.

Lorenzo e Zarco: i due punti di vista sul contatto a Motegi

“Mi sentivo bene e alla curva 9 ho provato ad attaccare”, ha detto Zarco. “Poi ho cercato di rimanere all’esterno ma fuori dalla percorrenza ho visto Lorenzo e in accelerazione ci siamo toccati. Credo che sia normale in gara, ero dentro e avevo il vantaggio”. Continua Zarco, “Ho avuto problemi con il posteriore, è il motivo della mia perdita di posizioni”.

Zarco attacca Lorenzo: 360 OnBoard

Duello senza esclusioni di colpi quindi con Lorenzo che ha fatto però meglio arrivando sesto dopo la partenza dalla seconda fila. Il maiorchino è scattato molto bene al via ed è passato in testa durante il primo giro, ma ha poi perso diverse posizioni a causa del contatto incriminato e di uno scarso feeling con il grip della gomma posteriore. A sei giri dalla fine il numero 99 ha iniziato la sua rimonta dalla nona posizione e, dopo aver superato Maverick Viñales (Movistar Yamaha), Aleix Espargaro (Aprilia Gresini) e il francese su M1, ha chiuso il GP del Giappone vicino ai primi cinque

#JapaneseGP: la partenza Multi-OnBoard

Jorge Lorenzo: “Non posso essere contento della mia gara, perché avevamo il potenziale per provare a vincere se non ci fosse stata così tanta acqua sul tracciato. Non siamo riusciti a trovare il setting giusto per essere veloci in queste condizioni e senza grip al posteriore era impossibile per me fare di più. A poco a poco sono riuscito a gestire meglio il gas per sentirmi più a mio agio e così ho migliorato il mio ritmo ed ho potuto superare Viñales, Zarco e Aleix Espargaro”. Prosegue, “Alla fine ci è mancato quasi un secondo di passo gara oggi, ed è un peccato perché in questo fine settimana eravamo stati sempre veloci. Voglio fare i miei complimenti ad Andrea, perché sta dimostrando di essere molto forte, anche mentalmente, e riesce a sfruttare al massimo tutte le opportunità per lottare per il Mondiale”. Termina, “Tanto di cappello e congratulazioni a lui e a tutta la squadra!”.

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