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20 giorni fa
By motogp.com

Intervista a Fenati: presente e futuro sono adesso

Il vicecampione della Moto3™ ha fatto i primi passi nella media classe: "Una categoria difficile, come partire da zero"

L’esordio in Moto2™ non è stato facile per Romano Fenati che non perde l’ottimismo e soprattutto, sua dote più importante, la determinazione. Il campionato del mondo è iniziato da tre GP, si torna in Europa dopo la trasferta americana dove il numero 13 ha festeggiato la gara numero 100 e il prossimo appuntamento a Jerez de la Frontera può vedere Fenati protagonista su una pista che gli piace. Di questo debutto nella media classe e del futuro, il pilota Marinelli Rivacold Snipers ha parlato in esclusiva a motogp.com.

Facciamo un breve bilancio di questo inizio di stagione?

“È forse un po' troppo presto per fare dei bilanci dopo tre gare. Diciamo che abbiamo fatto vedere che siamo in grado di far bene, ma allo stesso tempo conosciamo i nostri limiti, sui quali stiamo lavorando. Come avevo già detto a inizio stagione, per noi è tutto nuovo, sia per me ma anche per la mia squadra che si è approcciata al salto di categoria assieme a me e ci vorrà del tempo per arrivare dove vogliamo”.

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Fenati nella battaglia dei rookie

Come valuti il tuo approccio con la nuova classe?

“La Moto2™ è una categoria molto difficile ed è un po' come iniziare da 0. Devi modificare lo stile di guida, imparare a conoscere il mezzo, la potenza, la differenza di peso rispetto alla Moto3™. All'inizio non è stato facile, ma se guardo alle prime tre gare, abbiamo fatto dei progressi. Dobbiamo solo concentrarci sul lavoro e pensare alla nostra crescita”.

Hai fatto una preparazione specifica?

“Dopo i primi test di novembre mi sono reso conto che dovevo assolutamente fare qualcosa, per imparare a gestire la potenza e il peso e ho lavorato sull'aumento della massa muscolare durante l'inverno”.

Che cosa ti aspettavi?

“Non mi ero posto particolari obiettivi, sapevo che questo, per me e per la mia squadra, sarebbe stato un anno di rodaggio. Ovvio che la voglia di accelerare i tempi e stare lì davanti c'è. Ci arriveremo”.

Se è mancato qualche cosa, che cosa?

“L'esperienza. Nella Moto2™ questo fa la differenza”.

Al contrario, che cosa ti ha entusiasmato?

“Quando inizi un nuovo percorso c'è sempre molto entusiasmo e questo ti da lo stimolo per cercare di apprendere il più velocemente possibile”.

Come e in quali direzione state lavorando?

“Ci mancano i chilometri in pista e ci stiamo organizzando per effettuare un po' di test tra una gara e l'altra”.

Jerez è una pista che ti piace, che cosa prevedi per il GP?

“Si Jerez mi piace molto, ma come ho già detto, non vuol dire molto quando devi affrontare la pista con un nuovo mezzo. Non faccio previsioni, anche se mi aspetto sempre un risultato migliore rispetto al GP precedente”.

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Fenati: “Un sacco di bei sorpassi”

E per il resto della stagione?

“Di arrivare, presto, a lottare lì davanti”.

Ultima, il tuo futuro. Ci dici qualche cosa che non sappiamo già?

“Il futuro è ancora da scrivere. Preferisco concentrarmi sul presente adesso”.

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