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17 giorni fa
By motogp.com

Bulega è ancora qui

Il pilota dello Sky Racing Team VR46 conquista la prima fila in un grande sabato olandese. È un atteso ritorno

Nicolò Bulega torna ad essere protagonista al GP d’Olanda: il portacolori dello Sky Racing Team VR46 consolida i progressi delle ultime gare e conquista la terza casella della griglia di partenza.

Un risultato davvero importante per Bulega, già tra i più competitivi nelle libere, che scatterà così dalla prima fila per la prima volta della stagione. Con il tempo di 1.42.445s, insegue il poleman di giornata (Martin, 1.42.039 ndr) e paga un ritardo di poco più di 4 decimi.

“Un bel risultato”, commenta un soddisfatto Bulega tornato nel park fermé dopo la ultima pole a Motegi 2017. “Mi mancava da tanto e abbiamo lavorato bene. Ci sono stati momenti bui, non riuscivo ad esprimermi e questo risultato è stato tanto atteso”.

Dopo le belle prestazioni della stagione d’esordio e dell’anno scorso con solide top dieci, poi un infortunio alla caviglia, il difficile recupero e la perdita della strada.

Ma con la prima fila di Assen, una delle piste dove sempre ha fatto bene, torna là con i migliori. Prosegue: “È stato un inizio di annata veramente difficile, non riuscivo ad esprimermi come avrei voluto. Da Barcellona, invece, ho trovato il feeling che cercavo e siamo riusciti a migliorare. Qui poi sono sempre andato bene in qualifica, per il terzo anno di fila ho centrato la prima fila”.

Una grossa mano è arrivata anche da KTM; Bulega racconta: “Ci hanno dato una grossa mano, ci tenevano e ci hanno supportato tanto. Hanno capito che con una buona moto avrei potuto far bene”, ed entra nel dettaglio. “Non avevo belle sensazioni con l’anteriore e non potevo fare rendere al massimo il mio stile di guida, entrare in curva con il freno in mano”.

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Qualifiche Moto3™ ad Assen, tutto è da scrivere

Alto e pesante, spesso il fisico è stato un suo limite nella piccola cilindrata: “Gli avversari sono più veloci in accelerazione. Nel periodo difficile ho pensato anche che avrei dovuto cambiare categoria, almeno in Moto2™ non mi avrebbe dato uno svantaggio”, termina. “Ma se mettiamo tutto a posto possiamo andar forte anche con qualche chilo in più”.

 

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