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30 giorni fa
By Nick Harris

Viaggi, problemi col visto e... il compleanno della moglie

L’ex commentatore Nick Harris analizza le difficoltà delle tre settimane di viaggio per il tour asiatico del MotoGP™

Quando, come sempre, inciampavo nell’enorme borsa della MotoGP™ vicina alle scale, mi svegliavo durante la notte preoccupato perché stavo per partire per il Giappone senza visto, sentivo l’odore del conservante per il legno nelle mie mani e mi accordai col mio vicino di casa perché consegnasse a mia moglie il suo regalo di compleanno. Il mio viaggio preferito dell'anno stava per iniziare.

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Un altro ultimo giro da panico?

Tre Gran Premi nell’arco di due settimane frenetiche trascorse dall’altra parte del mondo viaggiando tra Giappone, Australia e Malesia, immergendomi in culture diverse, paesi con cibo e clima completamente contrastanti tra loro. Tre circuiti totalmente diversi: Motegi, Phillips Island e Sepang, spesso scenari che ci regalavano il nuovo campione del mondo, ma questa volta non sarà così.

Mettere in valigia abbastanza biancheria intima e magliette di lavoro è sempre stato un problema per le prime due settimane perché non avremmo avuto il servizio di lavanderia fino a quando non saremmo arrivati all’hotel di Kulala Lumpur. Viaggiando con la valigia del MotoGP™, il problema era riconoscerla rispetto a quella dei colleghi perché era davvero stressante ritrovarla al ritiro bagagli.

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L'omaggio del MotoGP™ a Nick Harris

In oltre trenta viaggi fatti in Giappone non ho mai avuto la visa e ogni volta mi avvicinavo al controllo con la sensazione che tutti quanti mi stessero osservando e che mi rifiutassero l’entrata facendomi ritornare a casa, però non è mai successo. Quando sei fuori di casa per tre settimane, dall’altra parte del mondo, le cose importanti vanno organizzate prima di partire.

Passavo sempre un prodotto per proteggere i mobili in legno del giardino la settimana prima di partire visto me ne andavo con l’autunno e tornavo con l’inverno e queste orribili notti oscure. Le mie mani continuavano a profumare quando volavo verso la prima tappa, direzione Tokyo. Ero sempre fuori per il compleanno di mia moglie alla fine di ottobre. I biglietti e i regali dovevano essere nascosti e una volta, il mio vicino di casa le ha consegnato l’auto nuova il giorno esatto.

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Un giorno con Nick Harris

L’incredibile circuito di Motegi è nel mezzo del nulla e fino ad un paio di anni fa, alloggiavamo in uno dei molti campi da golf della zona. La sera eravamo gli unici lì, in mezzo alla campagna giapponese di color nero scuro e questo mi ricordava tanto il film ‘Shining’... I miei ‘amici’ erano soliti avvertirmi quando era ora di scappare perché Jack Nicholson stava abbattendo la porta di casa. Questo preavviso, con qualche piccola scossa, non mi aiutavano di certo a dormire oltre al cambio d’ora.

Andando a Phillip Island, c’era un gran contrasto. Alloggiavamo sempre nella città principale, Cowes, chiamata così in onore della città di porto inglese vicina all’Isola di Wight, dove ho trascorso molte delle estati durante l’infanzia. Amavo il ‘fish and chips’ e, soprattutto, frequentando il pub locale avevo imparato molto sulle birre australiane, sulla vita a Phillip Island, sul cricket e sul sistema di scommesse chiamato Pokies.

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A 27 anni, la storia di Casey Stoner – GRATIS

A volte andavamo a Melbourne la domenica o il lunedì mattina prima di spostarci a Kuala Lumpur. Dopo due settimane in auto, il primo bagno nella vasca dell’hotel vicino all'aeroporto sembrava il paradiso. Avevo una pausa di un paio di giorni per lavare i vestiti e provare le prelibatezze locali, passeggiare per il mercato di Kuala Lumpur mentre si presagivano tormente tropicali.

Negoziare con i venditori locali era una vera e propria arte dove non ho mai brillato, così in più di un’occasione mi portavo Casey Stoner a contrattare per me. Com’era prevedibile, era brillante.

Ero pronto a tornare a casa dopo tre settimane incredibili che per me erano la dimostrazione perfetta del perché mi piace la MotoGP™, sia dentro che fuori pista. Ovviamente invidio tutti quelli che volano questa settimana, ma almeno sono a casa per il compleanno di mia moglie e non ho intenzione di inciampare nella valigia in cima alle scale.

Prossimo appuntamento il Motul Grand Prix of Japan, al via dal 18 al 20 ottobre. Vivilo LIVE e OnDemand con il VideoPass!

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