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17 giorni fa
By motogp.com

Quarta rookie 2019, non è ancora finita

A Motegi si aggiudica il titolo di miglior esordiente dell’anno. Può eguagliare Rossi e Pedrosa, ecco cosa deve fare

Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) è la rivelazione dell’anno e aver vinto il titolo di rookie 2019 con tre gare d’anticipo con una squadra al suo primo anno in MotoGP™ non fa che confermarlo. Al Motul Grand Prix of Japan, il francese termina per la terza volta in quattro gare alle spalle di Marc Marquez (Repsol Honda Team), l’otto volte campione del mondo.

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Se a Buriram Quartararo era frustrato per aver mancato la vittoria nello stesso modo in cui gli era sfuggita a Misano, a Motegi il duello con lo spagnolo non è così ravvicinato e sorride appagato una volta arrivato al parco chiuso perché la seconda piazza gli permette di centrare a pieno quello che era l’obiettivo della stagione.

Il pilota di Nizza, classe 1999, quest’anno ha firmato quattro pole position, altrettanti secondi posti e due terzi in qualifica ma è in gara che ottiene i punti necessari per aggiudicarsi il titolo più ambito per i nuovi arrivati in classe regina. El Diablo centra quattro secondi posti e due volte è terzo al traguardo dimostrando di avere grinta e astuzia tanto in difesa come nel corpo a corpo. Tutte caratteristiche che lo portano in testa alla classifica dei piloti indipendenti con 163 punti dove lo segue Jack Miller (Pramac Racing) a quota 125.

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Al termine della gara a Motegi, il francese festeggia il titolo ‘rookie of the year’ e dice che lui e la sua squadra adesso hanno bisogno di nuovi obiettivi. Visto il ritmo con cui affronta ogni fine settimana, Quartararo potrebbe avvicinarsi ai risultati ottenuti da leggende del motociclismo come Valentino Rossi e Dani Pedrosa al loro anno d’esordio nella massima categoria.

Quartararo: “Ora, pensiamo a nuovi obiettivi”

Il Dottore debutta nel 2000 in sella alla Honda 500cc. Termina la stagione in seconda posizione accumulando 209 punti in 16 Gran Premi, vince due gare, è secondo tre volte e in cinque occasioni chiude il podio ma senza fare nessuna pole.

Pedrosa invece arriva in MotoGP™ nel 2006 con la Honda quando il calendario è composto da 17 appuntamenti. Lo spagnolo termina il suo primo anno in classe regina con la quinta piazza dopo aver vinto due gare averne terminate altrettante al secondo posto ed essere arrivato quattro volte terzo. Quattro sono anche le volte in cui scatta dalla prima casella dello schieramento.

Dopo sedici Gran Premi, Quartararo è sesto in classifica con 163 punti, tre in meno rispetto a Danilo Petrucci (Ducati Team), quinto in campionato, e a 13 dal terzo in classifica, Alex Rins (Team SUZUKI ECSTAR). Dopo essersi aggiudicato il titolo di rookie, il francese può guardare al podio iridato. In fondo, lui stesso ha detto di volere nuovi obiettivi.

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