Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass
News
3 giorni fa
By motogp.com

Lorenzo: “Stiamo migliorando”

Nonostante il 17° posto a Motegi, lo spagnolo è ottimista e dice di sentirsi sempre meglio sulla Honda

Jorge Lorenzo (Repsol Honda Team) vede la luce alla fine del tunnel. Il suo primo anno con la RC213V non è andato come ci si aspettava ma il maiorchino, cinque volte campione del mondo, non ha mai smesso di crederci e di lavorare. Ma al termine del Gran Premio del Giappone il maiorchino parla di segnali incoraggianti: “Non sono partito male - esordisce Lorenzo al termine della gara - Ma con il caos del primo giro, ho perso alcune posizioni perché sono andato troppo all’interno in alcune curve e mi hanno passato all’esterno. Non potevo andare più veloce. Poi, col serbatoio pieno, non riuscivo a giocare con la moto e mi spingeva molto nelle aree di frenata”. 

Support for this video player will be discontinued soon.

Marquez e Lorenzo con i miti Honda

Lorenzo condivide un’analisi approfondita di quelle che sono state le sue sensazioni sulla pista giapponese: “Dovevo frenare presto però, così facendo, perdevo molto tempo ma quando il serbatoio ha iniziato a svuotarsi mi sentivo a mio agio. Questo, con l’importante cambiamento ergonomico che abbiamo fatto nel warm up sono andato migliorando”.

“Gli altri hanno approfittato delle gomme all’inizio della gara girando sul 45 alto per poi passare al 46, io invece ho fatto il contrario: ho iniziato col 48 basso per finire sul 47, un tempo che ho mantenuto negli ultimi dieci giri ad un secondo da Marc e Quartararo”. 

Support for this video player will be discontinued soon.

Jorge Lorenzo si racconta con GoPro™

“Dopo Assen, non ero riuscito a stare a un secondo dal più veloce in nessun momento della gara e oggi ci sono riuscito. È pur sempre qualcosa. Evidentemente, non siamo contenti e ci manca ancora moltissimo, però qui abbiamo visto dei progressi con la moto, col mio stile di guida e della mia forma fisica”.

“Abbiamo concluso lontano in termini di secondi perché non ho potuto essere competitivo all’inizio della gara. Se ci fossi riuscito, avremmo terminato ai quei 30 secondi che volevo ottenere e mi accontento di questo: le sensazioni che ho avuto negli ultimi dodici o dieci giri, quando ho iniziato a giocare un po’ con la moto e a divertirmi”.

Il prossimo appuntamento per Lorenzo è Phillip Island, un circuito in cui ha avuto successo in passato: cinque podi, tra cui una vittoria nel 2013. Numeri che daranno fiducia allo spagnolo per poter ottenere il suo miglior risultato nella stagione in corso.

Prossimo appuntamento il Pramac Generac Australian Motorcycle Grand Prix, al via dal 25 al 27 ottobre. Vivilo LIVE e OnDemand con il VideoPass!