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1 giorno fa
By David Emmett blog

Il 2019 di Ducati che guarda al 2020

Su che cosa ha lavorato la casa di Borgo Panigale nel corso dei test? Quali sono gli obiettivi per la nuova stagione? Eccoli

Tags 2020

Per Ducati il 2019 è stato un anno di esperimenti. Il costruttore italiano ha deciso di puntare su Danilo Petrucci arrivato da Pramac Racing, la volontà era quella di avere due piloti molto validi che potessero portare entrambi a migliorarsi sempre di più. Nel 2019 abbiamo assistito a grandi miglioramenti da parte del Ducati Team. La scuderia di Borgo Panigale è sempre stata all’avanguardia per quanto riguarda l’aerodinamica e, nella scorsa stagione, ha scoperto nuovi orizzonti.

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Dovi a cuore aperto

Dopo un lungo iter è stato ritenuto conforme al regolamento il deflettore ideato da Ducati e montato in basso alla carenatura tra la ruota posteriore il montante del forcellone. Una soluzione aerodinamica che ha portato risultati talmente positivi e, entro fine stagione, tutte e sei le case costruttrici presenti in MotoGP™ hanno deciso di adottare questa soluzione in gara o provandola in ottica futura.

Nonostante i 269 punti conquistati da Andrea Dovizioso (il suo record personale in MotoGP™) il pilota di Forlì si è dovuto accontentare di arrivare alle spalle di Marc Marquez (Repsol Honda) che nel 2019 ha fatto segnare il maggior numero di punti: lo spagnolo nel peggiore dei casi è arrivato al traguardo in seconda posizione, tranne in un’occasione in cui non ha visto la bandiera a scacchi.

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“Una moto completamente nuova per i test di Valencia”

Anche se non ha vinto il campionato, il 2019 del numero 4 è stato ottimo. Non ha terminato la gara in due occasioni ma in entrambi i casi non è stata per causa sua. Tranne in tre gare è sempre arrivato tra i primi quattro con il settimo posto ottenuto a Phillip Island come peggior risultato stagionale.

Un prototipo ottimo quello italiano che però pecca ancora di qualche punto debole, costantemente presente in ogni stagione. Dovizioso, fin dal suo arrivo in Ducati, ha chiesto sempre un’unica cosa: migliorare la percorrenza in curva. La situazione cambierà nel 2020? Ducati in occasione dei test di Valencia e Jerez ha portato due telai diversi e i riscontri sono stati positivi, anche se come da sua abitudine Dovizioso è stato abbastanza cauto. “Si tratta di un passo avanti dato che non c’erano proprio degli aspetti negativi e questo è positivo. Ma non è un grande passo avanti”. Il nuovo telaio unito a un motore aggiornato aveva come obiettivo quello di rendere più regolare la potenza erogata anche per arrivare a un migliore consumo delle gomme specialmente sui bordi, rendendo quindi più semplice il mantenimento della traiettoria. Sistemate le lacune tecniche al prototipo non c’è dubbio che il Ducati Team possa essere tra i protagonisti della stagione che a breve inizierà da Losail anche grazie a Danilo Petrucci, vincente nel 2019 e pronto a ripersi.

Ma non solo la formazione ufficiale potrà dire la sua in MotoGP™, ma anche la struttura Pramac Racing punta ai grandi risultati forte di un Jack Miller in forma da vittoria e un Pecco Bagnaia in grande crescita. Il campione del mondo Moto2™ del 2018 ha destato molta attenzione nel corso dei test MotoGP™: a Sepang infatti è stato il secondo pilota più veloce e anche in Qatar ha fatto vedere buone cose nonostante la sua gara sia terminata prima del previsto dal momento che ha perso un’aletta. Il vero problema del pilota italiano per tutto il 2019 però è stata la gestione delle gomme che non gli ha mai permesso di essere davvero competitivo. Nel 2020 Ducati si aspetta da lui un passo avanti. Ducati può contare su diversi ex campioni del mondo in Moto2™ dato che ha deciso di puntare su Johann Zarco che correrà al fianco di Tito Rabat nella squadra Reale Avintia.

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Ultimo giro al Mugello, i commentatori a gas aperto

Il 2020 si preannuncia come un anno molto importante per Ducati che schiera una nuova moto in grado di affrontare meglio le curve: in griglia ci saranno quattro factory-spec? GP20 oltre a un sacco di talento che vedremo in sella a tutte le moto della casa emiliana. Gigi Dall'Igna è stato voluto da Ducati per arrivare a vincere il titolo della MotoGP™. Se nel 2020 non dovesse riuscirci con i piloti che sono stati annunciati allora Borgo Panigale deciderà di fare dei grandi cambiamenti che riguarderanno il mercato piloti. La stagione che sta per iniziare sarà davvero molto intensa.

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