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3 giorni fa
By motogp.com

Viñales, sultano a Losail

Si è conclusa la fase pre-stagione. Cinque costruttori nella top 10, Aprilia e KTM crescono esponenzialmente, Honda è in difficoltà

Veloce ed incisivo durante tutti e tre i giorni, Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) è il leader della classifica combinata dei tempi girando sul 1’53”858, appena due decimi più alto rispetto al record assoluto della pista di Losail. Lo spagnolo, protagonista assoluto durante le tre giornate di Test Ufficiali, approfitta dell’ultimo giorno disponibile per concentrarsi sui freni. Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) è il primo pilota a scendere sotto il muro del 1’53” ma lo spagnolo, compagno di marca, lo supera di 33 millesimi assicurandosi il miglior tempo assoluto. Il terzo posto nella classifica combinata è occupato da Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) sempre più determinato a vincere la sua prima gara nella massima categoria del mondiale il prima possibile.

After the Flag - Giorno 3 a Losail

L’altro portacolori della casa di Iwata, Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP) scivola alla curva 2 alle 17:30 locali senza riportare conseguenze ma, dopo l’uscita di scena, il Dottore non è tornato in pista e termina il Test Ufficiale col 12° posto a quattro decimi dal suo compagno di squadra.

Rossi cade durante il test in Qatar

I ‘samurai’ della casa di Iwata non possono comunque abbassare la guardia perché, come visto dal primo giorno, la coppia di piloti della Suzuki non gli lascia margine di fuga. Alex Rins (Team Suzuki Ecstar) è quarto a due decimi da Viñales mentre Joan Mir è sesto, alle spalle di Jack Miller (Pramac Racing).

Miller, una confessione inaspettata sul nuovo dispositivo

A preoccuparsi invece sono i piloti e le squadre Honda per cui, questa giornata conclusiva è stata cruciale. Marc Marquez (Repsol Honda Team) ha lavorato con tre moto: due con la configurazione2020, una delle quali con una piccola presa d’aria, l’altra invece è quella del 2019 usata da Nakagami. Il campione del mondo in carica ha avuto così tutti gli strumenti utili per fare delle comparazioni il più dettagliate possibile. Il pilota di Cervera continua ad essere il riferimento della casa alata terminando il test in Qatar col settimo tempo seguito da Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) mentreCal Crutchlow (LCR Honda Castrol) è 18°. Continua ad adattarsi alla massima categoria Alex Marquez (Repsol Honda Team), 21° dopo aver incasellato 152 giri nel corso delle tre giornate.

Michelin da il verdetto sulla nuova gomma provata in Qatar

Nel box KTM le sensazioni sono positive e, come detto dallo stesso Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing) vogliono concentrarsi su quanto trovato in questi ultimi giorni di test seguendo la strada già intrapresa. La RC16 che vedremo nel 2020 è quasi pronta a brillare sulle piste di tutto il mondo. Lo spagnolo conclude il test a Losail il 15° crono mentre la prima RC16 è quella del suo nuovo compagno di squadra, Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing), unico rookie in top 10. Il sudafricano si piazza due decimi dal capolista e precede Andrea Dovizioso (Ducati Team) di 29 millesimi. Chiude con l’11° tempo, Pecco Bagnaia (Pramac Racing) concentrato e determinato a confermare la crescita iniziata a partire dalla seconda metà del 2019. 

Confermato: Marquez prende in ‘prestito’ la moto di Nakagami

In casa Ducati hanno continuato a lavorare nella messa a punto dell’aerodinamica 2020 e, proprio Dovi, si è focalizzato con particolare attenzione nel nuovo forcellone.

Che problemi ha avuto la Honda in Qatar?

La nuova Aprilia è cresciuta esponenzialmente. La concentrazione di Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini) è focalizzata nella messa a punto della moto quello che pilota e squadra devono fare adesso è scoprire tutte le sfumature del nuovo pacchetto per adattarlo al meglio ad ogni circuito. Il miglior riferimento dello spagnolo è di 1’54”532 ad appena mezzo secondo da Viñales.

Che voto dai ai tuoi test pre-stagione?

Anche l’ultima giornata sulla pista del Qatar si svolge con temperature alte, ad inizio giornata sfiorano i 41°, e l’umidità continua ad essere ad un livello significativo ma non tanto quanto ieri quando numerosi piloti sono scivolati. Oggi, i piloti hanno avuto la possibilità di provare le nuove gomme anteriori studiate da Michelin per la gara.

La classifica:

1. Maverick Viñales - (Monster Energy Yamaha MotoGP) - 1:53.858
2. Franco Morbidelli - (Petronas Yamaha SRT) - +0.033
3. Àlex Rins - (Team Suzuki Ecstar) - +0.210
4. Fabio Quartararo - (Petronas Yamaha SRT) - +0.219
5. Jack Miller - (Pramac Racing) - +0.247
6. Joan Mir - (Team Suzuki Ecstar) - +0.271
7. Marc Márquez - (Repsol Honda Team) - +0.291
8. Takaaki Nakagami - (LCR Honda Idemitsu) - +0.381
9. Brad Binder - (Red Bull KTM Factory Racing) - +0.425
10. Andrea Dovizioso - (Ducati Team) - +0.454

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