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13 giorni fa
By ¡Cambia el mapa!

Santi Hernandez: “Alle prime gare vedremo grandi sorprese”

Il capo meccanico di Marc Marquez parla dell’attualità, dei dubbi tecnici, degli obiettivi del 2020 e dell’arrivo di Alex al box

Santi Hernandez è stato uno dei protagonisti di Cambia el Mapa!, il podcast in spagnolo dedicato al MotoGP™; il capo meccanico di Marc Marquez (Repsol Honda Team) ha affrontato diversi argomenti legati all’attualità iniziando con un aggiornamento relativo al recupero del suo pilota e dell’arrivo di Alex all’interno della scuderia per poi precisare alcuni dubbi tecnici sorti durante i test prestagione. 

La scorsa settimana l’otto volte campione del mondo è tornato ad allenarsi con la moto da cross, una notizia che rassicura Hernandez: “È abbastanza positivo vedere di nuovo Marc in sella alla sua moto, soprattutto dopo l’operazione alla spalla. Questo stop forzato è stato positivo per il suo recupero e speriamo che all’inizio della stagione non sia un problema come lo sarebbe stato se avessimo iniziato a marzo”. 

I fratelli Marquez indossano di nuovo casco e tuta!

In questi mesi di confinamento, il maggiore dei fratelli Marquez si è tenuto in costante contatto col tecnico spagnolo potendo discutere insieme della strategia e di alcuni dettagli relativi alla messa a punto della moto: “Stiamo pianificando alcune cose a livello di set up in vista della prima gara, di come partire dopo la pausa che abbiamo avuto dai test in Qatar ma, in questo momento, se devo essere sincero, non stiamo parlando di niente in particolare. Prima vogliamo sapere ufficialmente quando partiamo e da quel momento faremo come al solito: organizzeremo delle riunioni per telefono dove parleremo della preparazione della prima gara”. 

La presentazione del Repsol Honda Team 2020

“Quello che ci preoccupa un po’ sono il freno-motore, la frenata, vorremmo guadagnare più grip e più aderenza al treno anteriore. Quegli stessi aspetti che ci hanno fatto soffrire durante i test invernali - poi Hernandez approfondisce – L’ultimo giorno ci siamo resi conto che per alcuni motivi eravamo andati un po’ fuori strada. Fare un passo indietro ci ha fatto vedere cose positive e credo che questa sia la cosa più importante, ma non sarà facile perché non abbiamo fatto un pre-campionato normale visto l’infortunio di Marc e i problemi che abbiamo avuto, non è stato semplice”. 

“Eravamo pronti per competere già in Qatar”

Il capo meccanico di Marquez ha anche parlato della possibilità d’introdurre l’holeshot: “Ci stiamo lavorando. Alla fine, una casa come la Honda lavora su tutti gli aspetti e oggi come oggi stanno provando molte cose e una di queste è l’holeshot però al momento non sono sicuro al 100% che torneremo ad averlo. È un aspetto importante, ci permetterebbe di guadagnare molto soprattutto in partenza, come abbiamo visto nelle altre moto capaci di fare la differenza al via, però per noi sarà importante capire se le sensazioni di Marc saranno le stesse dell’ultimo giorno dei test in Qatar perché ci darebbe molta tranquillità in vista dell’inizio del campionato e soprattutto ci permetterebbe di continuare a sviluppare la moto”. 

Hernandez però era convinto di essere alle porte di un mondiale che si prepara ad iniziare: “Immagino che nelle prime gare vedremo molte sorprese, soprattutto dopo questa pausa. Quando arriviamo su un circuito dopo la pausa natalizia, ci sono sempre piloti molto veloci già alla prima sessione e ce ne sono altri che non te lo aspetti ma sono lì davanti, altri invece faticano ad adattarsi alla moto. Ecco perché dico che ci possono essere molte sorprese”. 

Qual è la gara preferita di Marquez?

Non cambia la nostra mentalità. A chi pensa che quest’anno battere Marc sarà meno complicato penso che si stia sbagliando. Ogni stagione ha i suoi punti e quest’anno sarà un po’ diversa e anche strana vista la situazione che stiamo vivendo, ma questo non cambia il nostro obiettivo: usciremo per vincere. Questo non lo cambierà nessuno, né il coronavirus né 10 gare o 20” puntualizza Santi prima di negare categoricamente che la presenza di Alex Marquez come compagno di squadra possa far emergere qualche debolezza di Marc

“No, assolutamente no. Penso che sia Marc che noi, la squadra, abbiamo un solo obiettivo, che è quello di vincere. Non ci interessa chi sia nel box al fianco di Marc” spiega Hernandez sottolineando che “Se Marc vuole essere campione del mondo, deve vincere su tutti, indipendentemente dal fatto che la persona accanto a lui sia suo fratello”.  

Gli altri ospiti del Mapping 15 insieme a Santi Hernandez, sono stati Alex CrivilléAroCanet e Patricia Pacheco

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