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8 giorni fa
By motogp.com

E se Pol andasse in Ducati? - Il commento di Steve Day

Il commentatore di motogp.com valuta un’altra possibilità di mercato per il pilota KTM che potrebbe avere più opzioni oltre a quella di HRC

Il Campionato del mondo MotoGP™ non hanno ancora completato nessun giro di pista nel 2020 ma la griglia di partenza del 2021 ha già accolto numerosi cambi di scuderia. Pol Espargaro è l’ultimo pilota a fare notizia con le speculazioni che immaginano nel Repsol Honda Team e al Ducati, due case impazienti di accaparrarsi il campione del mondo in Moto2™ nel 2013.

Dopo alcuni test invernali davvero positivi per KTM, un Pol è sembrato felice ed era quasi certo pensare che retasse con la squadra austriaca visto il notevole miglioramento della RC16, moto che gli ha permesso di essere un vero contendente nella top 6 della classifica.

Il più giovane degli Espargaro si prepara ad affrontare la sua quarta stagione con la KTM ma tutto può cambiare se due delle migliori squadre del MotoGP™ dovessero inseguire la sua firma. Honda e Ducati hanno vinto 46 delle ultime 55 gare in classe regina e lo stesso Pol ha già espresso il suo desiderio di fare un giorno un passaggio importante verso uno di questi due costruttori da sogno.

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La mia miglior gara: Pol Espargaro a Phillip Island nel 2012

Forse le caratteristiche della Honda la fanno pensare che la casa alata sia la destinazione più appropriata, inoltre, indosserebbe i colori Repsol insieme al miglior pilota del mondo. Ma se avesse deciso di trasferirsi in Ducati? E perché Ducati dovrebbe volere Pol?

Avendo puntato su piloti come Viñales, Quartararo e Rins durante la pausa invernale, Ducati ha perso obiettivi essenziali e se aggiungiamo la perdita di Jorge Lorenzo a metà del 2018, potremmo dire che la casa di Borgo Panigale ha perso diverse opportunità negli ultimi tempi.

Jack Miller ha recentemente firmato con la squadra ufficiale, una mossa che spinge Danilo Petrucci a trovare un posto per il 2021. Ma che dire del loro pilota di punta: Andrea Dovizioso? È qui che iniziano i vincoli per Pol Espargaro e, forse, gli ultimi trasferimenti di vari piloti, potrebbero costringere Ducati a coprirsi le spalle.

Ha senso cercare di mantenere Dovizioso nella situazione attuale: è stato secondo classificato negli ultimi tre anni, sa come sfruttare al meglio Desmosedici ed è uno dei pochi piloti che è riuscito, di tanto in tanto, a tenere testa a Marc Marquez. Questo sarà probabilmente l’ultimo contratto di Dovi e i tempi non sono stati esattamente veloci l’ultima volta che si sono svolte le trattative con Ducati, quindi potrebbe essere il momento di pensare a Pol?

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Pol Espargaro: “È la squadra da sogno per puntare al titolo”

Con Miller, che porta una ventata di gioventù nella squadra ufficiale, si potrebbe pensare che una figura esperta al suo fianco sia la priorità per Ducati e nonostante abbia cinque anni meno di Andrea, Pol ha trascorso sei stagioni in MotoGP™ e diversi anni nelle categorie leggere all’ombra di un giovane Marc Marquez.

La sua tenacia e la sua volontà di dare sempre il 100% è contagiosa e ammirata in KTM, ma sarà sufficiente? I bei ricordi con una grande squadra sono belli, ma la possibilità di vincere le gare con un’altra sono concetti ben più grandi. La KTM non è una moto in grado di tenere testa al più agguerrito dei rivali, eppure nelle mani di Pol non vi stupireste se ottenesse qualche posizione sul podio. Cosa potrebbe fare con una Ducati?

La sua aggressività sulla moto sembra essere il complemento perfetto per la Honda e sì, l’idea d’indossare i colori Repsol è un motivo valido per far emozionare qualsiasi pilota, ma la realtà è che si combatte con un prodigioso Marc Marquez, con la stessa moto, settimana dopo settimana. Nei tre anni precedenti, l’esperienza in KTM e con una Yamaha satellite prima, non sono stati una delusione per nessuno, ma nello sport si viene giudicati in base ai risultati e uno ‘0’ podi durante il suo periodo in Tech3 ha sminuito un po’ il suo valore.

Nessuno si aspetta che Pol vinca il Campionato del mondo in MotoGP™ con una nuova moto al primo colpo ma è sottovalutato e la Ducati è una moto che vince le gare, quindi è del tutto plausibile immaginare che Pol possa ottenere regolarmente trofei, che lotti per la vittoria e che magari diventi anche l’emblema della Ducati.

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Pol: “Mi è impossibile non pensare alle moto”

Tuttavia, molto dipende da Dovizioso, e ultimamente i suoi legami con KTM si sono raffreddati, dato che il suo attuale compagno di squadra, Danilo Petrucci, sembra vicino ad un accordo col costruttore austriaco. Se questa mossa fosse confermata, sembrerebbe meno probabile il trasferimento di Pol alla Ducati. A meno che, naturalmente, lo stesso Dovi non abbia fatto un viaggio di ritorno verso HRC. Una delle cose più strane che si possano immaginare!

D’altra parte, i progressi e le decisioni prese da Yamaha e Suzuki potrebbero essere problematiche anche per Ducati che cerca di pianificare il proprio futuro. La concorrenza è al culmine e non possono permettersi di rinunciare al nuovo mercato. Se Dovizioso e Ducati non raggiungono un accordo, avranno bisogno di qualcuno affamato per vincere di nuovo le gare e Pol è pronto ad ampliare la sua bacheca dei trofei.

Sembra quindi che la squadra bolognese possa avere Andrea o Pol a bordo nel 2021 ed è tutt’altro che una situazione scomoda. Quello che è chiaro è che la Ducati non può permettersi di restare senza nessuno di questi due piloti.

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