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9 giorni fa
By motogp.com

Viñales premia la costanza della Yamaha a Misano

Il pilota del Monster Energy Yamaha MotoGP è leader del test seguito da Nakagami e Zarco in una giornata ricca di novità tecniche

Tags MotoGP, 2020

I piloti e le squadre della massima categoria concludono una giornata di test, martedì 15 settembre, al Misano World Circuit Marco Simoncelli per valutare alcune novità per l’immediato presente e in ottica 2021.  

Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) firma il miglior tempo con un crono da 1’31”532 seguito dalla Honda di Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) e dalla Ducati di Johann Zarco (Esponsorama Racing). Quarto tempo nella combinata per il leader della mattina, Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing). Alle spalle dello spagnolo si piazzano i due compagni di squadra del Suzuki Ecstar, Alex Rins e Joan Mir. Troviamo così cinque costruttori diversi nella top 5. Settima e ottava tempo per le Ducati di Francesco Bagnaia (Pramac Racing) e di Andrea Dovizioso (Ducati Team) mentre, alle loro spalle troviamo Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) e Brad Binder (Red Bull Factory Racing Team). 

È assente a causa di forti dolori di stomaco, Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) che tornerà in pista per il GP in programma questo fine settimana. Ma la casa che ha proposto più novità ai propri piloti è stata proprio la Yamaha che fin dai primi momenti della giornata ha presentato uno scarico nuovo sulla M1 di Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP) e poi testato anche dagli altri due rappresentanti della casa di IwataViñales è caduto alla curva 6 in un cambio di direzione affrontato con le gomme fredde alla fine del turno pomeridiano dopo aver visto le bandiere sventolare per segnalare la caduta di Tito Rabat (Hublot Reale Avintia Racing), ma non ha riportato conseguenze. Tra le novità provate, c’è stato un nuovo telaio che, lo stesso Maio Meregalli ha confessato al nostro inviato in pit-lane, non essere così vantaggioso. 

Nel corso di questa giornata, la casa alata conta sulle informazioni riportate da Nakagami e da Alex Marquez (Repsol Honda) visto che Stefan Bradl, collaudatore attualmente impegnato nel Repsol Honda Team per sostituire Marc Marquez, ha accusato forti dolori alle braccia già dallo scorso fine settimana e Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol) è ancora convalescente dopo essersi operato al braccio destro per curare la sindrome compartimentale e potrebbe tornare in pista per il GP della Catalogna. Il giapponese ha provato il prototipo 2020 della RC213V, ricordiamo che è solito gareggiare con la versione 2019, ed è stato protagonista di una caduta che non ha riportato conseguenze. Anche il rookie ha avuto la possibilità di testare alcune novità come un nuovo scarico e delle modifiche al telaio. 

Prima di affrontare la stagione 2020, la casa austriaca ha svolto diversi test sulla pista romagnola ma, in occasione di questo appuntamento, hanno sfoderato un telaio nuovo. La giornata è iniziata subito in salita per Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) che ha accusato problemi alla sua RC16 ma è riuscito comunque a piazzarsi nella top 10. 

Ci sono stati alcuni sviluppi anche nel box Ducati come, ad esempio, l’apparizione del futuro pilota in MotoGP™ a partire dal 2021Enea Bastianini, impegnato a chiudere in bellezza la tua attuale tappa con l’Italtrans Racing Team. Tornando a parlare di aspetti più tecnici, si è vista una novità all’anteriore della GP20 di Danilo Petrucci (Ducati Team). Il ternano vuole ottenere di più da questo fine settimana di gare visto che lo scorso è stato complicato anche dalla scomparsa del nonno. 

Per quanto riguarda ApriliaAleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini) dedica gran parte della giornata al nuovo dispositivo holeshot sulla RS-GP

I piloti hanno anche testato il nuovo sistema di comunicazione radio che Stefan Bradl aveva già provato lo scorso fine settimana e che si trova in fase iniziale del suo sviluppo. Questo test è servito per valutare fino a che punto i messaggi inviati dalla Race Direction possano distrarre i piloti in determinate situazioni. Il feedback è stato positivo e i prossimi passi si concentreranno su miglioramenti ergonomici, cancellazione dei rumori, wireless, ecc. Insomma, è stata una giornata impegnativa su diversi fronti che ha permesso ai piloti e alle squadre di ottenere conclusioni preziose per le prossime gare e per l’immediato futuro. 

I primi 10:

1. Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) – 1:31.532
2. Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) + 0.271
3. Johann Zarco (Esponsorama Racing) + 0.367
4. Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing) + 0.522
5. Alex Rins (Team Suzuki Ecstar) + 0.582
6. Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) + 0.630
7. Francesco Bagnaia (Pramac Racing) + 0.675
8. Andrea Dovizioso (Ducati Team) + 0.758
9. Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) + 0.804
10. Brad Binder (Red Bull Factory Racing Team) + 0.921

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