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18 giorni fa
By motogp.com

Joan Mir: un nuovo contendente per il titolo 2020

Dopo il terzo podio in quattro gare, lo spagnolo è a quattro punti dal leader della classifica generale. La corona è raggiungibile

Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) è l’uomo più in forma del MotoGP™ in questo momento. Due secondi posti, un terzo e un quarto, permetto al maiorchino di piazzarsi in lizza per il titolo iridato alla sua seconda stagione nella massima categoria. Il maiorchino infatti si trova al quarto posto in campionato a soli quattro punti dal capolista Andrea Dovizioso (Ducati Team). 

Nelle ultime quattro gare, Mir è il pilota che ha raccolto il maggior numero di punti: 69 dei 100 a disposizione, contro i 53 di Dovizioso, ai 41 di Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) e ai 24 di Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT). Consistente, veloce e performante come non mai, sono queste le caratteristiche che rendono Mir l’uomo da battere e l’attuale favorito per la corsa verso il titolo di questa stagione. 

Negli appuntamenti disputati fino ad ora, lo spagnolo è stato tra i migliori in pista in circuiti con caratteristiche molto diverse come quello del Red Bull Ring e quello di Misano. Guida sopra i problemi e si porta avanti in classifica. Il suo attuale punto debole sono le qualifiche ma, fino ad ora, ha dimostrato di recuperare in gara, così come ha fatto al GP dell’Emilia-Romagna dove ha recuperato nove posizioni. 

“All’inizio è stato un po’ difficile – ha dichiarato Mir durante la conferenza stampa del post-gara - Partire dall’11° posto trovando davanti a me molti piloti che volevano vincere la gara e che sono scattati bene fin dai primi giri, era un po’ rischioso”. Ma, a quanto pare, lo spagnolo non ha mollato e si è portato in testa alla corsa sfiorando la vittoria. 

“Comunque, quando ho visto che Pecco, Maverick, Pol e Fabio erano andati via, ho cercato di concentrarmi il più possibile – ha continuato a spiegare Mir - Nel bel mezzo della gara ho iniziato a sentirmi bene con la moto e a spingere per poi recuperare un po’ la distanza dai primi. Negli ultimi giri è stato divertente lottare con loro. Sono felice per questo secondo posto, siamo alla ricerca di una vittoria, ma nel frattempo è importante fare punti e continuare così. E sì, sono contento anche per la squadra”. 

Nel 2017, stagione in cui diventò campione del mondo in Moto3™, Mir salì sul podio in 13 delle 18 gare disputate conquistando 10 vittorie. Diretti verso Barcellona, lo spagnolo si trova ad affrontare la gara di casa e potrà contare su una Suzuki più performante che mai. La scorsa stagione, Mir ha ottenuto il suo secondo miglior risultato della stagione sul circuito catalano, un sesto posto che quest’anno molto probabilmente migliorerà a dismisura. Sulla carta, il #36 e la GSX-RR si dovrebbero adattare meglio che al Red Bull Ring o a Misano quindi... Il maiorchino ha buone possibilità di brillare. 

A questo punto della stagione, tutto può succedere e le prossime sette gare saranno uno spettacolo da non perdere. Nel 2020, la costanza è ciò che potrebbe far vincere il titolo e Mir ha tutte le carte in regola per diventare campione del mondo della classe regina. 

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