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1 giorno fa
By motogp.com

Lorenzo ha definito il suo “obiettivo principale”

Il cinque volte campione del mondo svela il piano di lavoro che porterà avanti con la Yamaha durante il test a Portimao

Molti appassionati del MotoGP™ aspettavano di rivedere Jorge Lorenzo in azione e il momento è arrivato. Lo spagnolo sarà impegnato in sella alla YZR-M1 del 2019 per affrontare due giorni di test a Portimao. Il maiorchino tornerà ad indossare tuta e casco per la prima volta dal test a Sepang dello scorso febbraio, unendosi agli altri collaudatori all’Autodromo Internacional do Algarve.

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First day of #Portimao Test ????????

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Prima di riprendere in mano la manopola del gas, Lorenzo si è detto entusiasta di tornare in moto precisando che guiderà una Yamaha 2019 e non il prototipo del 2020 come molti si sarebbero aspettati. “Sono emozionato di tornare sulla Yamaha M1 perché sono passati nove mesi, quasi un anno, senza guidare e non sono mai stato così a lungo senza una moto, quindi sarà sicuramente difficile adattarsi di nuovo a queste velocità” ammette lo spagnolo durante la conferenza stampa pre-test.

Test a Portimao: La conferenza stampa dei collaudatori

“Ma abbiamo due giorni di lavoro in un circuito nuovo. È importante anche perché è una novità e visti gli alti e bassi sarà importante non commettere errori sciocchi, soprattutto all’inizio. Farò qualche chilometro per cercare di raccogliere il maggior numero possibile di informazioni da condividere con i piloti ufficiali Yamaha” ha continuato Lorenzo consapevole della necessità di fornire quanti più dati alla casa giapponese in vista del GP di fine stagione.

“Proverà la stessa moto che ho usato a Sepang. Non abbiamo potuto portare la nuova moto, quindi utilizzeremo questo test per provare le gomme. Per capire in queste condizioni, con questo asfalto, quali sono quelle migliori per il time attack e per la distanza di gara. Questo è l’obiettivo principale e probabilmente anche giocare un po’ col set-up” ha sottolineato il maiorchino.

Inoltre, il cinque volte iridato ha condiviso la sua riflessione sulla lotta per il titolo 2020: “È un campionato molto difficile, molto equilibrato. Ora Joan Mir e Fabio Quartararo hanno aperto un piccolo gap rispetto agli altri ma fino all’ultima gara c’erano sei o sette piloti con reali possibilità di lottare per il titolo. Ora sembra che i più forti saranno Fabio e Joan. È interessante visto che mancano pochi appuntamenti alla fine e mi sto divertendo molto a guardare le gare in TV”.

Nel frattempo, Lorenzo si prepara per tornare al lavoro, su motogp.com troverai video, interviste e aggiornamenti sul test che si svolge in Portogallo. Se vuoi seguire il live timing da Portimao, clicca QUI.

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