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3 giorni fa
By motogp.com

Mir, l’uomo da battere in un Campionato pieno di aspiranti

Si è parlato molto del re in carica del MotoGP™ durante la prima conferenza stampa del 2021 e difendere la corona non sarà facile

La stagione 2021 entra nel vivo. Come da tradizione è la conferenza stampa del giovedì a dare inizio al Barwa Grand Prix of Qatar, il primo Gran Premio di questa nuova stagione. Hanno partecipato all’evento il campione del mondo in carica Joan Mir (Team Suzuki Ecstar), Pol Espargaro (Repsol Honda Team), Jack Miller (Ducati Lenovo Team), Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP), Valentino Rossi (Petronas Yamaha SRT) e Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini).

Le stelle del MotoGP™ hanno risposto alle domande dei giornalisti collegati su zoom e, inevitabilmente, in prima battuta è stato chiesto loro di individuare chi pensano che sarà il Campione del Mondo quest’anno. Mir è il favorito visto, presentandosi da campione in carica, ma è chiaro che il maiorchino non avrà vita facile. “Il test non è andato male – ricorda il #36 - Ma abbiamo ancora lavoro del fare. Abbiamo una grande sfida davanti per difendere il titolo e faremo del nostro meglio”. Lo spagnolo punta a mantenere la consistenza e a migliorare la velocità di punta. A differenza del 2020, al box non ci sarà Davide Brivio ma, non sembra essere un problema: “Ha fatto un grande lavoro mettendo ogni pezzo al posto giusto in questa squadra. Abbiamo dimostrato che siamo in grado di vincere e la Suzuki non sta spostando nessuno per prendere il posto di Davide. Non ci manca e gli auguro buona fortuna in F1”.

È poi Pol Espargaro a prendere la parola. Il nuovo acquisto del Repsol Honda è stata una delle belle sorprese del Test Ufficiale in Qatar e non c’è dubbio che sarà uno dei protagonisti più discussi di questa stagione. Pur avendo avuto un precampionato più corto del normale, il catalano è ottimista: “L’ultimo giorno mi sono sentito a mio agio e ho potuto fare qualcosa di interessante sul ritmo di gara, almeno per iniziare a capire dove potrò essere”.

Il pilota di Granollers ha riservato un commento alla Honda smentendo, seppur in parte, certi preconcetti secondo cui la RC213V sia la moto più difficile dello schieramento del MotoGP™: “Di sicuro non è la più facile, ma non credo che sia la moto più difficile sulla griglia di partenza. Serve solo abbinare lo stile di guida alla moto e sembra che ci sia riuscito un po’ già nel test”. Di che cosa sarà capace nel corso di questa stagione?

L’attenzione si è poi spostata su Jack Miller che, oltre a debuttare nel team ufficiale, è uno dei candidati più quotati al titolo 2021: “Sì, mi sento pronto – esordisce l’australiano - I tempi sono stati buoni nei test ma le condizioni erano perfette. Ricominceremo da zero, la pista sarà un po’ diversa dopo che avranno girato con le Dunlop, quindi arriveremo concentrati e pronti”. 

Il fatto di essere diventato parte del team ufficiale porta con sé maggiori aspettative e un modo di lavorare diverso: “Sicuramente c’è una pressione extra, non abbiamo avuto molto tempo per sentirla, tutto è andato abbastanza bene finora”.

Spostiamoci ora in casa Yamaha i cui rappresentanti alla conferenza sono stati Fabio Quartararo, neo arrivato nel team ufficiale, e Valentino Rossi, nuovo arrivato nel box del Petronas. Il francese è il primo a prendere la parola e lo fa commentando il suo 2020: “Sì, la fine della stagione è stata difficile ma ho imparato molte cose che mi hanno permesso di acquisire esperienza per il futuro e per quest’anno”.

Essere un pilota ufficiale implica delle differenze: “L’anno scorso avevo una moto Factory ma ora si vede un po’ più gente nel team e ci sono più responsabilità per sviluppare la moto. In generale mi sento bene, il test è andato alla grande, abbiamo provato molte cose e tutto è andato per il verso giusto. Più che sentire la pressione ora sono solo super emozionato”.

“Sono molto felice di avere Franco come compagno di squadra perché siamo buoni amici – continua il nove volte campione del mondo – Trascorriamo molto tempo insieme a Tavullia per gli allenamenti ma non solo, e lui è uno dei migliori piloti in MotoGP™ al momento come ha dimostrato l’anno scorso. Quindi per me è un bene e una grande motivazione combattere in squadra con lui”.

In fine, è stato Aleix Espargaro a commentare il progresso portato avanti dalla casa di Noale e che durante il test al Losail ha già lasciato un segno importante: “Un test è un test. Le gare sono completamente diverse – ricorda lo spagnolo – Nel frattempo ci hanno corso Moto2™ e Moto3™, la pista cambierà. Il test è andato bene, la RS-GP 21 sembra promettente ma dobbiamo confrontarci con gli altri. Sono sicuro che tutti miglioreranno per la gara”.

Chi sarà il primo vincitore del Campionato 2021? Chi sarà la rivelazione di questo fine settimana? Scoprilo insieme a noi! L’azione inizia domani, venerdì 26 marzo, alle 13:40 (ora italiana) per la prima sessione di libere della classe regina.

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